La Kyenge a Gemona: “Il vostro modello per insegnare a rialzarsi nei momenti di crisi”

“Non dimentichiamo che quello che è stato possibile fare a Gemona e nell’intero Friuli terremotato lo dobbiamo ai cospicui finanziamenti arrivati da tutto il mondo. Gemona, oltre che capitale della rinascita è la capitale della solidarietà; se ce l’abbiamo fatta dobbiamo davvero dire grazie a tutti.” Così ha esordito il Sindaco  Paolo Urbani, dopo i saluti di rito, durante l’incontro di ieri con l’europarlamentare Cecile Kyenge, in visita alla città.

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L’ex ministro dell’integrazione, accolta dal segretario del PD gemonese Sandro Venturini da alcuni rappresentanti del direttivo e da una delegazione di esponenti del centro-sinistra del territorio, ha visitato il centro storico, il Duomo e Palazzo Boton: “La ricostruzione di Gemona e del Friuli è una buona pratica da portare anche anche in altri territori.” ha dichiarato, prendendo atto con sincero interesse dei risultati conseguiti. “Se penso alla globalizzazione delle idee penso a come poter esportare il vostro modello a tutti quei popoli che devono rialzarsi dopo una catastrofe. Gemona, attraverso la concretizzazione della parola solidarietà può dare una risposta non solo al terremoto con la ricostruzione materiale esemplare ma può insegnare cosa significa ripartire, rigenerarsi, rialzarsi dei momenti di crisi.”

 

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L’europarlamentare Cecil Kyenge, redattrice del rapporto EUROPA NOSTRA per una nuova politica globale dell’Unione Europea dell’immigrazione e del diritto d’asilo, ha anche raccontato del suo impegno sul piano internazionale per conto della comunità europea in Africa, nei Caraibi e nei paesi del Pacifico.
incontro Sindaco Urbani“Se vogliamo intervenire sulle cause profonde che muovono le persone verso l’Europa bisogna investire sullo sviluppo sociale, democratico ed economico dei Paesi in difficoltà Servono collaborazioni e accordi per lo sviluppo locale. Per uscire dalla crisi economica in cui versiamo non basta creare posti di lavoro qui da noi, ma è necessario anche promuovere le nostre buone pratiche e trasferire le nostre conoscenze nei paesi in via di sviluppo, facendo così dell’internazionalizzazione delle nostre imprese una forza.”
A questo riguardo ha espresso tutta la sua disponibilità per creare ponti tra le nostre attività imprenditoriali e i Paesi nella quale è ambasciatrice e osservatrice per conto della Comunità Europea.

kienge gemona 1Come ha sottolineato l’onorevole Giorgio Zanin, che accompagnava la Kyenge nella sua visita alla nostra Regione,: “In occasione di un prossimo appuntamento con la nostra europarlamentare è importante che l’amministrazione comunale si prodighi per richiamare l’interesse di alcune realtà economiche locali che potrebbero trarre benefici da una maggiore internazionalizzazione e che la Kyenge può sostenere, nel ruolo conferitole dalla Comunità Europea.”

Significativo anche il momento d’incontro con i corsisti del LAB e la loro direttrice Emanuela De Marchi nell’ambito del convegno organizzato con la collaborazione di Slow food: anche i prodotti alimentari del territorio sono uno strumento per creare ponti e legami con altri popoli e arricchirci vicendevolmente.

 

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