La Comunità di montagna della Carnia a Bruxelles per la “Settimana europea delle Città e delle Regioni”
Una delegazione della Comunità di montagna della Carnia, supportata dal Centro EUROPE DIRECT Montagna friulana, ha partecipato alla 24ª Settimana europea delle Città e delle Regioni, svoltasi a Bruxelles. I componenti del Comitato esecutivo e della Commissione tematica “Politiche europee e sviluppo territoriale della Carnia” hanno preso parte a uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle politiche regionali e di coesioni, che riunisce ogni anno amministratori, esperti e professionisti da tutta Europa.
Con il motto “Regioni forti, un’Europa forte”, l’edizione 2026 ha accolto circa 5.000 partecipanti in tre giorni di interventi, dibattiti e approfondimenti sul ruolo che comunità locali, città e regioni ricoprono nello sviluppo dell’Unione europea e nell’attuazione delle sue politiche di coesione.
A rappresentare il Comitato esecutivo della Comunità sono stati Velia Plozner, delegata alla Cultura e ai Servizi educativi, e Gianalberto Riolino, delegato alla Pianificazione territoriale. Per la Commissione tematica hanno partecipato Sara Morocutti, assessore alla Cultura di Sutrio, il sindaco di Lauco Stefano Adami e la vicesindaco di Tolmezzo Laura D’Orlando, presidente della Commissione stessa.
Proprio D’Orlando è intervenuta in qualità di relatrice nell’incontro intitolato “Il diritto di restare: preservare la vitalità, l’accessibilità e l’abitazione delle nostre montagne”, dedicato alle sfide che le aree montane devono affrontare per mantenere comunità vitali, servizi accessibili e opportunità abitative. “È stata una discussione produttiva sul diritto a rimanere e sull’importanza di valorizzazione e tutelare il territorio montano in prospettiva europea – commenta D’Orlando –. Un dialogo costruttivo in cui la Carnia ha potuto portare la sua voce. Assieme agli altri amministratori e ai funzionari europei abbiamo esplorato strumenti e strategie per rendere la montagna un luogo in cui vivere e costruire il proprio futuro. In questo senso, la responsabilizzazione e il coinvolgimento attivo dei giovani rappresentano per noi un elemento fondamentale; sono proprio loro la chiave per la montagna di domani”.
La visita a Bruxelles ha offerto anche l’occasione per approfondire le istituzioni comunitarie. La delegazione ha visitato alcune delle loro sedi, tra cui il Parlamento europeo, e ha partecipato all’inaugurazione della mostra fotografica “Terremoto Friuli 1976-2026”, dedicata al 50° anniversario del sisma e allestita presso la sede dell’Ufficio di collegamento della Regione Friuli Venezia Giulia a Bruxelles.
“La partecipazione alla Settimana Europea delle Regioni ha rappresentato un’importante occasione di crescita e confronto – commenta Sara Morocutti -. Avere l’opportunità di accedere al cuore delle istituzioni europee e ascoltare le esperienze degli amministratori provenienti da tutta Europa è stato fondamentale per acquisire una maggiore consapevolezza sulle concrete opportunità che l’Unione Europea offre anche al nostro territorio. È stato inoltre un grande piacere essere accolti nella sede di Bruxelles della nostra Regione, un punto di riferimento prezioso anche per le nostre realtà locali, e condividere questa esperienza con altri amministratori della Carnia”.
