La Comunità Collinare porta i giovani a Teatro

La Comunità Collinare del Friuli ha definito un accordo di programma con la Fondazione Teatro Lirico di Trieste per sostenere il progetto “All’Opera Giovani”, una interessante iniziativa finalizzata a coinvolgere gli studenti degli istituti scolastici del territorio collinare per assistere gratuitamente ad alcuni spettacoli in cartellone nella Stagione musicale.

Archiviato già il primo appuntamento che si è tenuto ieri con l’opera buffa di Gaetano Donizetti “Don Pasquale”, questi i prossimi spettacoli in programma: “Rigoletto”, opera di Giuseppe Verdi in programma il 7 maggio; “Al Mulino/Pagliacci”, musica rispettivamente di Ottorino Respighi e Ruggero Leoncavallo in programma il 18 giugno.

Querini e Bottoni

Ieri, dunque, è stato messo a disposizione un pullman per realizzare la prima trasferta verso Trieste con la presenza di 50 studenti delle scuole di Forgaria e Fagagna, cui seguiranno le successive con la presenza di studenti di altre scuole, sempre del territorio collinare.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Comunità Collinare Luigino Bottoni: “Siamo molto felici di essere riusciti a realizzare questo progetto che coinvolge i ragazzi in età scolare per avvicinarli al prestigioso Teatro Verdi di Trieste ed assistere agli eventi musicali, lirici e sinfonici”.

Il presidente ha sottolineato che se per il momento sono previsti tre appuntamenti per 50 posti disponibili ciascuno, dalla stagione 2022/2023 questo verrà ampliato a 100 posti, con due pullman messi a disposizione per la comunità e sarà esteso molto probabilmente a tutti gli spettacoli proposti dal Teatro Lirico Giuseppe Verdi.

“Un coinvolgimento di grandissima importanza per la crescita culturale dei nostri giovani ed un grande obiettivo per il nostro ente – aggiunge Bottoni -. “Devo ringraziare il prof. Valter Querini, già docente, attualmente presidente della Pro Loco di Forgaria nel Friuli, per aver contribuito in maniera determinante all’iniziativa, nonché il sovrintendente Giuliano Polo per la sensibilità mostrata verso i giovani e verso il nostro territorio mettendo a disposizione i biglietti. Ricordo che questo progetto è interamente finanziato dalla Fondazione Teatro Verdi e dalla Comunità Collinare”, conclude Bottoni.