Investimenti in innovazione per la divisione ufficio della Fantoni di Osoppo

Continua il ciclo di investimenti della Fantoni di Osoppo, che accanto a quelli relativi agli impianti produttivi di pannelli, si dedica anche all’efficientamento della blasonata divisione ufficio.
Il gruppo ha infatti appena completato un investimento da 9 milioni di euro per rinnovare completamente il proprio mobilificio, ripensando il processo produttivo e i relativi flussi. L’ambizioso progetto ha visto applicate le più recenti tecnologie al fine di raggiungere una maggiore produttività e razionalità, una migliore qualità dei prodotti e di ridurre i costi energetici.
“Tra le attività principali – spiega il responsabile della divisione, ing. Alessandro Pacasso – abbiamo riorganizzato tutto il layout del mobilificio, razionalizzando le operazioni e rendendo i flussi interni più efficaci per mezzo di una sofisticata movimentazione; abbiamo integrato i reparti con trasporto e magazzini verticali automatizzati e introdotto tecnologie che ci hanno permesso di ottenere un netto miglioramento nella percezione estetica del mobile finito”.
“I processi sono ora altamente automatizzati e tutte le informazioni sono integrate in ottica 4.0, sia per la linea che realizza prodotti già assemblati, sia per quella dei mobili smontati – continua Pacasso -. L’integrazione con le limitrofe linee di nobilitazione ottimizza i flussi logistici, ma soprattutto valorizza le competenze della consociata Lacon offrendo superfici che esaltano le funzioni espressive dei materiali con un linguaggio visivo e tattile sorprendente. L’investimento sta già portando importanti vantaggi – conclude -, la capacità produttiva è infatti aumentata del 15% riducendo parimenti il fabbisogno energetico”.
La storica divisione ufficio si allinea così agli impianti all’avanguardia della divisione pannelli integrando la produzione a km zero nel rispetto delle logiche di sostenibilità ambientale, rendendo il campus Fantoni di Osoppo un centro d’eccellenza della filiera legno-arredo italiana.