Invecchiamento attivo e coesione sociale: a Gemona ritorna il progetto “Cjatìnsi”
Il Servizio sociale dei Comuni dell’ambito territoriale del Gemonese e del Canal del Ferro-Valcanale, gestito dall’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, ha avviato a Gemona del Friuli l’edizione 2026-2027 del progetto “Cjatìnsi”. L’iniziativa, rivolta alle persone dai 65 anni in su, mira a promuovere l’invecchiamento attivo, la socializzazione e la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali del territorio.
Il programma si articola in appuntamenti settimanali previsti ogni mercoledì mattina, dalle ore 10:00 alle 12:00, alternando due sedi di riferimento nel centro cittadino: la struttura del Servizio S.I.R.I.O. in via Marzars e il Laboratorio Didattico sul terremoto in piazza del Municipio. Il calendario delle attività comprende approfondimenti tematici dedicati a storia, arte e botanica, laboratori manuali e stimolazioni cognitive, uscite esplorative sul territorio e momenti di scambio con gli altri gruppi del circuito “Cjatìnsi” presenti nella fascia collinare e montana.
La gestione operativa degli interventi è affidata alla Cooperativa Sociale Aracon, soggetto appartenente all’Associazione Temporanea di Impresa aggiudicataria dei servizi di ambito per conto dell’ASU FC. Il percorso vede inoltre la sinergia istituzionale del Comune di Gemona del Friuli, dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese e della Cooperativa Sociale Itaca. La partecipazione a tutte le attività del calendario è gratuita.
Per informazioni sul programma e per iscriversi contattare gli operatori della Cooperativa Aracon al 345 1198456.
