Insulti all’arbitro in una partita di calcio giovanile e rifiuto di identificarsi: denunciata una coppia
Le intemperanze sugli spalti di una partita di calcio giovanile sono costate care a una coppia di spettatori, denunciata dai Carabinieri della Stazione di Martignacco. L’episodio è avvenuto la scorsa settimana a Campoformido, dove un uomo di 48 anni e una donna di 38, entrambi residenti a Udine, hanno passato l’intero incontro a insultare pesantemente l’arbitro per le sue decisioni in campo.
A notare il comportamento molesto è stato un carabiniere fuori servizio, presente tra il pubblico, che è intervenuto chiedendo ai due di mantenere un atteggiamento più decoroso, vista anche la giovane età dei calciatori. Invece di calmarsi, la coppia ha ignorato l’invito, spingendo il militare a qualificarsi ufficialmente e a richiedere i documenti di identità.
I due hanno però opposto un netto rifiuto e si sono allontanati in fretta dal campo sportivo. La loro fuga è servita a poco: gli accertamenti successivi hanno permesso ai militari di risalire alle loro generalità e per entrambi è scattata la denuncia per il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.
