Iniziata nell’Aas3 l’offerta vaccinale contro l’influenza stagionale

E’ iniziata anche quest’anno l’offerta di vaccini antinfluenzali ai soggetti a rischio per età avanzata e per presenza di patologie croniche.

Come ogni anno il Ministero della Salute ha emanato le raccomandazioni per la prevenzione e il controllo dell’influenza nella stagione 2017-2018 e, a livello regionale, la Direzione Centrale della Salute ha dato per tempo indicazione alle Aziende Sanitarie in merito alla campagna antinfluenzale.
Pur non potendo prevedere la gravità e la durata della prossima epidemia di influenza, di certo sappiamo che la composizione del vaccino trivalente sarà nuova rispetto a quello usato l’anno scorso.
Si attende infatti la circolazione di ben quattro virus influenzali, due dei quali diversi rispetto alla stagione precedente.
I nuovi virus vengono ogni anno identificati dalla rete mondiale di sorveglianza della malattia, studiati in laboratorio, e selezionati per usarli come ceppo per il vaccino antinfluenzale che ci proteggerà per quest’inverno. Questa primavera i virus sono stati coltivati su cellule di pollo; una volta inattivati e purificati, vengono utilizzate le parti della superficie del virus che servono a stimolare la risposta immunitaria. A fine estate, con le proteine purificate dei tre virus viene confezionato il vaccino, in tempo per essere distribuito e somministrato in autunno.
Come al solito non è possibile fare previsioni, ma possiamo solo affermare, guardando agli anni passati, che le epidemie stagionali, salvo l’eccezione dello scorso anno, non sono mai cominciate prima di Natale e di solito colpiscono di più i bambini fino a 14 anni come documentato dal sistema nazionale di sorveglianza dell’influenza.
Ogni anno infatti durante la stagione epidemica una rete di medici e pediatri sentinella distribuiti in tutta la regione effettua il monitoraggio della malattia comunicando i casi di influenza, che riscontrano nei loro assistiti vaccinati e non vaccinati, e attualmente non viene ancora riportata alcuna circolazione del virus influenzale. Per l’Azienda n. 3 partecipano a questa rete di sorveglianza 3 medici di medicina generale e 2 pediatri di libera scelta
Con questi dati si può quindi definire il periodo e la gravità dell’epidemia, mentre i dati sull’efficacia del vaccino sono ormai ben noti.
E’ stato infatti dimostrato che, nella nostra regione, l’anziano che non si vaccina ha il 26% in più di probabilità di ricoverarsi per malattie respiratorie ed ha un rischio di morire aumentato del 21% rispetto a chi si protegge con la vaccinazione.
Nei primi giorni di attività nell’Azienda n. 3 i medici di famiglia stanno lavorando molto per proteggere le persone che hanno compiuto 65 anni e coloro che soffrono di malattie croniche cardiache, respiratorie, diabete, gravi malattie dei reni e del sangue.
Nella prima giornata il sistema di registrazione Portale Continuità delle cure registrava oltre 1000 vaccinazioni effettuate.
L’obiettivo del progetto di quest’anno e’ quello di vaccinare almeno il 60% degli anziani (circa 45.000 persone) e di ridurre così l’incidenza di malattie dell’apparato respiratorio, di ricoveri e di morte per le complicanze legate all’infezione del virus influenzale.
La raccomandazione alla vaccinazione riguarda anche le persone – di tutte le età – affette da patologie croniche che potrebbero aggravarsi a causa della sindrome influenzale
In AAS 3 ci sono già circa 30.000 dosi.
Anche quest’anno poi c’è la disponibilità a proteggere dai virus influenzali anche le persone addette ai servizi di pubblica utilità quali le forze dell’Ordine, i militari, i dipendenti dei Comuni, delle Poste, delle Scuole, nonché gli operatori sanitari e i conviventi con persone ad alto rischio.
La finalità è di permettere a questi servizi di primario interesse collettivo di funzionare anche durante l’epidemia evitando la malattia al personale (spesso particolarmente a rischio visti i tanti contatti) ed anche ai loro familiari, che rischiano di essere contagiati per il loro tramite.
Infine, contestuale all’antinfluenzale, continua l’offerta del vaccino antipneumococcico che protegge delle meningiti, polmoniti e malattie invasive provocate dal batterio pneumococcico. Questo nuovo vaccino è offerto a tutti i soggetti a rischio per patologia cronica e agli anziani di 65, 70 e 75 anni a cui è stato pure inviato un invito scritto da parte della regione.
La vaccinazione, che rimane ancora il mezzo migliore, efficace ed economico per prevenire l’influenza. In AAS 3 è disponibile presso TUTTI gli ambulatori dei medici di famiglia che effettueranno le vaccinazioni durante l’orario di ambulatorio.
Chi rientra in queste categorie di persone potrà quindi farsi vaccinare gratuitamente rivolgendosi al proprio medico di famiglia.

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