Incendio boschivo a Paularo, focolai ancora attivi nell’area impervia
Un incendio boschivo è divampato nel pomeriggio di giovedì 30 luglio nel territorio di Paularo, interessando un’area impervia e difficilmente raggiungibile dalle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.
La segnalazione è arrivata alle 17.43 alla Sala operativa regionale della Protezione civile attraverso il Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti il personale della Stazione forestale di Paularo e i volontari antincendio boschivo del paese.
A causa della posizione del rogo è stato richiesto anche l’intervento dell’elicottero del Servizio aereo regionale. Il direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Tarcento, giunto sul posto per coordinare l’attività, ha segnalato la presenza di alcuni focolai ancora attivi e di fenomeni di combustione residua.
La superficie percorsa dalle fiamme è stata stimata tra i 200 e i 300 metri quadrati. Le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dell’area sono state programmate per venerdì 31 luglio.
Un secondo incendio ha interessato San Vito al Torre, dove un privato cittadino ha segnalato alla Sala operativa regionale la presenza di un rogo tra le sterpaglie.
Sono stati attivati i vigili del fuoco di Udine, il personale della Stazione forestale di Cervignano e le squadre dei volontari antincendio boschivo di Fogliano Redipuglia e Fiumicello Villa Vicentina.
Alle operazioni ha partecipato anche l’elicottero regionale, che ha effettuato sei lanci d’acqua sulla zona interessata, contribuendo al contenimento e allo spegnimento delle fiamme. Il fuoco ha percorso una superficie stimata tra i 6 mila e gli 8 mila metri quadrati. L’incendio è stato dichiarato spento.
Nel pomeriggio un incendio d’interfaccia è divampato anche in località Fiaschetti, nel Comune di Caneva. La prima segnalazione è arrivata alle 15.38 dai vigili del fuoco di Pordenone, che hanno richiesto il supporto della Protezione civile. Altre due chiamate, giunte successivamente, si riferivano allo stesso episodio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale della Stazione forestale di Barcis, che hanno spento il rogo operando da terra. La superficie percorsa dalle fiamme è stata stimata tra i 500 e i mille metri quadrati. Anche questo incendio è stato dichiarato estinto.
In Friuli Venezia Giulia resta in vigore lo stato di preallarme dichiarato il 13 luglio per fronteggiare la grave criticità provocata dal continuo ripetersi degli incendi boschivi.
