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Incendi in Fvg, notte di monitoraggio dopo una giornata di interventi

È proseguita fino a sera la complessa attività di contrasto agli incendi boschivi che da giorni interessano diverse zone del Friuli Venezia Giulia, dove resta in vigore lo stato di preallarme regionale dichiarato lo scorso 13 luglio. I due bollettini diffusi in serata lunedì 10 agosto, dalla Protezione civile regionale restituiscono il quadro di una giornata caratterizzata da un massiccio impiego di uomini e mezzi aerei, con una situazione che in serata ha mostrato alcuni segnali di miglioramento ma che continua a richiedere attenzione.

Particolarmente impegnativo il fronte dell’Alto Friuli. Sul Monte Palavierte, a Illegio di Tolmezzo, per tutta la giornata hanno operato l’elicottero del Servizio aereo regionale e il Canadair CAN12 della flotta statale. Il velivolo ha effettuato pescaggi sia nel lago di Cavazzo sia nel Weissensee, in Austria. A terra sono stati impegnati il Corpo Forestale Regionale e i volontari della Protezione civile di Tolmezzo. Le operazioni proseguiranno anche oggi con mezzi aerei, forestali e volontari.

Intenso anche il lavoro sul Monte Amariana, in località Cuel Feltron ad Amaro. Nel corso della giornata sono entrati in azione due elicotteri regionali e i Canadair CAN12 e CAN31, mentre a terra hanno lavorato i volontari dei gruppi comunali di Amaro e Gemona del Friuli sotto il coordinamento del Corpo Forestale Regionale. In serata l’incendio risultava in monitoraggio, ma anche in questo caso le attività riprenderanno oggi.

Restano sotto osservazione anche gli incendi del Monte Nero in Val Saisera, del Monte Festa a Cavazzo Carnico e del Monte Palar ad Alesso di Trasaghis. Il rogo del Monte Alz, a Verzegnis, risultava invece già spento nel bollettino delle 18.30.

Nel Pordenonese sono in monitoraggio i focolai del Canal di Cuna, del Canal Piccolo di Meduna, del Canal Grande di Meduna e del Monte Naiarda, tutti nell’area della Val Tramontina. Nel pomeriggio di ieri sul Canal di Cuna erano proseguite fino alle 16 le operazioni delle stazioni forestali di Barcis, Claut e Maniago, prima del passaggio alla fase di sorveglianza.

Sul Carso triestino è rimasto particolarmente delicato il fronte dell’ex cava della cartiera di Duino. Nel pomeriggio hanno operato un elicottero regionale, un mezzo dell’Esercito del reparto RIGEL di Casarsa e il Canadair CAN31, supportati a terra da un vasto dispositivo di forestali, volontari e associazioni. Durante la notte il monitoraggio è stato affidato al Corpo Forestale Regionale e ai pompieri volontari di Trieste. A Padriciano la situazione è in monitoraggio, mentre sul Monte Grisa sono in corso le operazioni di bonifica.

Un nuovo incendio era stato inoltre segnalato alle 19.19 a Monrupino, in località Col, già Zolla. Sul posto sono intervenuti la Stazione forestale di Trieste, i volontari di Sgonico, Trieste e Duino Aurisina, i pompieri volontari Breg e una squadra antincendio boschivo dei Vigili del fuoco. In tarda serata il rogo risultava già in bonifica.

Migliora invece la situazione nel Goriziano. L’incendio scoppiato nel pomeriggio in via Brigata Sassari, tra San Martino del Carso e Poggio Terza Armata, sul quale erano intervenuti anche i mezzi aerei statali, è stato dichiarato spento alle 19.10 dal direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Gorizia. Resta in monitoraggio il focolaio di Selz, sulla salita verso Doberdò del Lago, nel territorio di Ronchi dei Legionari.

Sul fronte meteorologico, per oggi, martedì 11 agosto, è previsto tempo stabile al mattino, mentre dal pomeriggio potranno svilupparsi temporali sparsi, successivamente possibili anche sulla pianura e sul Carso. Le temperature resteranno superiori alla norma e in serata non è esclusa una Bora moderata.