Inaugurata a Socchieve la 39^ Rassegna artigianale della Carnia

Una settantina di espositori, accuratamente selezionati, stanno partecipando alla 39^ edizione della rassegna artigianale ed artistica di Socchieve, in Carnia, inaugurata domenica 30 luglio ed aperta ora sino al 27 agosto 2017. Al taglio del nastro (nella foto l’esterno della sede, foto facebook di Francesco Brollo) ha fatto seguito un convegno dedicato ai problemi socio-economici della montagna friulana e quindi la consegna dei premi “Gianfrancesco 2017″ a personalità ed imprenditori del mondo artigianale.

L’ESPOSIZIONE 2017:
Scopo della rassegna è valorizzare e promuovere le attività artigianali ed artistiche di qualità; la creatività e l’ingegno degli imprenditori e degli artisti che operano nel settore. A Socchieve, quindi, viene esposto un compendio delle eccellenze della produzione dell’artigianato artistico in Carnia: Botteghe di artigianato artistico e tradizionale e le loro produzione di mobili, tessuti, abbigliamento, ceramica, pelletterie, oreficeria, strumenti musicali, sculture in legno…
Tradizione, creatività e design si fondono e si confrontano in una piacevole quanto raffinata mostra che di anno in anno seleziona e racconta l’evoluzione dell’artigianato artistico in Carnia.
Un significativo spazio espositivo è dedicato anche al settore agro-alimentare; un’attività che contribuisce a valorizzare i territori ed a riscoprire i saperi ed i sapori di un tempo.

GLI OBIETTIVI:
Il progetto de “Il futuro della tradizione” punta a contribuire alla crescita sociale ed economica del territorio.
A nostro avviso è importante valorizzare i prodotti frutto dell’ingegno degli artigiani e degli artisti delle nostre montagne. Ma anche invogliare i visitatori a recarsi nelle botteghe artigiane in modo da promuovere la conoscenza delle nostre vallate.

ELOGIO AL “SAPER FARE”
Mai come quest’anno la rassegna vuole proporre una “cultura materiale” che si riappropri del territorio e che rovesci il pregiudizio negativo sulla manualità. Non è casuale, ad esempio, il coinvolgimento di alcuni Istituti Scolastici che stanno dando grande impulso alla valorizzazione delle manualità.
Ospitando queste attività vogliamo sottolineare il ruolo fondamentale della scuola nella (ri)scoperta di lavori e mestieri di antichissima tradizione, di grande impatto culturale e con un significativo influsso anche sulla nostra economia.
Una difesa del lavoro ben fatto dove testa e mano sono collegate. La riscoperta di questi principi potrebbe essere la chiave di volta per conquistare ulteriori e diversi mercati più attenti alla qualità dei prodotti o dei manufatti.

INIZIATIVE COLLATERALI:

Antonio e Livio Pascolo, Artisti della medaglia
L’appassionato lavoro di ricerca dell’associazione “Amici di Venzone” ha contribuito a valorizzare il patrimonio artistico e culturale lasciatoci dai fratelli Pascolo: Un sorprendente e meticoloso studio che ci permetterà di ammirare una parte significativa delle loro medaglie, alcune delle quali realizzate proprio per il nostro Comitato.
Uno spazio per ricordare la Grande Guerra
L’evento nasce dall’esigenza di ricordare il dramma della guerra e dei durissimi contraccolpi sia sulla popolazione civile che alla già debolissima economia locale.
Ciò è stato possibile grazie all’associazione “Amici della Fortezza di Osoppo” che ha realizzato un pregevole spaccato di vita militare.

Incontro con la cooperativa “Taviele” di Cercivento
Il 10 agosto, alle ore 20:30, presso la sala convegni della rassegna, incontreremo un’interessante ed innovativa cooperativa che produce e distribuisce prodotti cosmetici, tisane ed infusi. Il progetto punta alla valorizzazione del territorio, alla naturalità delle coltivazioni delle erbe officinali ed al coinvolgimento di persone con svantaggi sociali e diverse abilità psico-fisiche.

Alla scoperta dei tesori del nostro patrimonio artistico:
Nella chiesetta di S. Martino a Socchieve, nella Pieve di Castoja e nella chiesetta di S. Gottardo a Dilignidis verranno organizzate visite guidate e concerti per valorizzare il patrimonio artistico del nostro territorio. In particolare, il 7 agosto, nella Pieve di Castoia sarà ospitato un ensamble di giovani interpreti di musica barocca (“Barocco Sempre Giovane”) mentre il 19 agosto, presso la chiesetta di S. Gottardo, la dott.ssa Danelon ci illustrerà la “Madonna col Bembino” di Domenico da Tolmezzo (1486).