Il Trofeo Coni invernale approda in Friuli con un migliaio di partecipanti in dieci discipline
La Giunta Nazionale del Coni, nella riunione di oggi (martedì 15 settembre), ha stabilito che la quinta edizione del Trofeo Coni Winter, in programma dal 17 al 20 dicembre, è stata assegnata al Friuli Venezia Giulia. E così, dopo il Trentino (2022), il Piemonte (2023), l’Abruzzo (2024) e la Valle d’Aosta (2025), sarà la nostra regione ad accogliere un migliaio fra ragazzi (dai 10 ai 14 anni) e tecnici per quella che è stata definita una mini Olimpiade organizzata dal CONI e dal Comitato Regionale con il sostegno della Regione. Le gare impegneranno i giovani atleti (Under 14) in cinque sport della Federazione Italiana Sport Invernali (sci alpino, snowboard, sci alpinismo, biathlon e sci di fondo), uno della Federazione Italiana Triathlon (winter triathlon), ospitate a Sappada e Forni Avoltri, quattro della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (short track, pattinaggio di figura, curling e hockey su ghiaccio), che gareggeranno invece a Claut e Pontebba. Un altro importante impegno organizzativo attende quindi il Friuli Venezia Giulia che, dopo aver ospitato due edizioni del Trofeo Coni estivo (2015 e 2025), accoglie per la prima volta il Trofeo Coni nella sua versione invernale.
«Il Trofeo CONI invernale completa un percorso che è partito da EYOF 2023, proseguito poi con i Mondiali Juniores e la Coppa del Mondo di sci alpino, senza dimenticare i Campionati italiani di diverse discipline – dice Maurizio Dunnhofer, presidente della FISI FVG -. È la conferma della grande capacità organizzativa del Friuli Venezia Giulia, perché l’evento era inizialmente previsto in Lombardia. Poi per impegni di quella regione, la manifestazione è stata posticipata e perciò per quest’anno ci è stato chiesto, tramite il presidente del CONI FVG Andrea Marcon, se eravamo pronti per ospitarla, ricevendo una risposta affermativa, perché verranno utilizzate tutte le strutture di EYOF, senza dimenticare l’esperienza, la capacità organizzativa e i tanti volontari dei nostri sci club. La FISI coordinerà il tutto assieme al CONI, collaborando con FIT e FISG. Aggiungo – conclude Dunnhofer – che vorremmo coinvolgere anche altre due discipline, ovvero salto e combinata, che si svolgerebbero a Tarvisio. Stiamo verificando se questa opzione possa essere possibile”.
