Il settore del mobile FVG alla ricerca di 150 esperti di industria 4.0

Si sono appena spenti i riflettori sul Salone del Mobile di Milano, dove le aziende hanno potuto confrontarsi non solo sui prodotti, ma anche sui modelli produttivi. Emerge così che le aziende del settore in Friuli Venezia Giulia, per sostenere la propria rivoluzione tecnologica, hanno bisogno nei prossimi tre anni di 150 esperti in industria 4.0, quella cioè che utilizza sempre più digitalizzazione, automazione, robotica e intelligenza artificiale. A Pordenone sta per partire il primo corso Its in Italia per formare questi professionisti, che, vista la notevole richiesta delle aziende, già al momento dell’iscrizione hanno in pratica l’assunzione in tasca. 

Le aziende della filiera mobiliera stanno realizzando importanti investimenti in tecnologie: non si tratta di singole macchine, ma di intere linee digitalizzate, che per la loro messa in funzione necessitano di personale con competenze 4.0, ancora molto difficile però da reperire. Il mercato tedesco non ha lo stesso problema, perché il fabbisogno di professionisti specializzati è garantito dagli Its che in Germania hanno una consolidata e diffusa presenza. Per questo Assopannelli-Federlegno ha pensato di chiedere al mondo della formazione terziaria, partendo da quello del Friuli Venezia Giulia, di creare un percorso che generi più skill su digitalizzazione, gestione e controllo degli impianti, comunque connesse a quelle tipiche della manifattura. La Fondazione Its Alto Adriatico ha così attivato un nuovo percorso per preparare Tecnici Superiori esperti di Industry 4.0, specificatamente per il settore del mobile. 

“Il corso Its ideato e attivato in Friuli – commenta Paolo Fantoni, vicepresidente nazionale di Federlegno – può essere un modello da replicare anche in altre regioni italiane, in particolare dove sono presenti distretti e filiere del legno-arredo che, come noi, stanno affrontando la trasformazione digitale”.

Un ruolo importante nell’attivazione del corso, che conta ancora posti a disposizione, è stato svolto dal Cluster Legno Arredo Casa Fvg e da Confindustria Alto Adriatico, che con l’ente formativo capofila Fondazione Its Alto Adriatico di Pordenone, hanno lavorato rispettivamente sulla progettazione e sulla sostenibilità dell’iniziativa.

Di durata biennale, con partenza entro il 30 ottobre 2021, il corso prevede fino a un massimo tra 25 e 30 studenti e si sviluppa in 1.200 ore tra aula e laboratori e 800 ore di stage in azienda. La sede principale sarà il Consorzio universitario di Pordenone, ma sono coinvolti numerosi enti per la formazione e l’innovazione tra i quali l’istituto professionale “Carniello” di Brugnera e i partner storici Lean Experience Factory (Lef) e Polo Tecnologico Alto Adriatico. Si intende, così, formare una figura professionale altamente specializzata che progetta e collabora all’implementazione dei processi di digitalizzazione della produzione e della gestione dell’industria del mobile e dei pannelli semilavorati, realizzando l’integrazione tra macchine, sistemi IT e soluzioni Industry 4.0.