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Il magistrato Gratteri oggi al LAB di Gemona

Venerdì 31 luglio, ore
18.30, al Collegio degli Stimmatini
, il Laboratorio internazionale della comunicazione propone l’incontro aperto a tutti con il magistrato Nicola Gratteri dal titolo: “Oro Bianco”. Il procuratore aggiunto
della Repubblica, presso il Tribunale di Reggio Calabria, è la quarta volta che
accetta l’invito del Lab. In questa occasione per raccontare direttamente ciò
che ha raccolto nelle pagine del suo
ultimo libro – “Oro bianco”
, ediz. Mondadori -, ovvero un viaggio nelle terre della cocaina. Il libro, infatti, nasce da
un viaggio in Sud America, dove
“si sta facendo un trattato, garante la famiglia Castro a Cuba, tra
governo colombiano e Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, ndr)
che prevede che persone che si definiscono terroristi, in realtà sono
produttori di cocaina, anche avendo ucciso centinaia di persone pretendono di
non farsi un giorno di carcere, pretendono delle zone franche per poter
continuare a coltivare la cocaina. Di questo non ne parla nessuno – protesta
Gratteri – soprattutto l’Onu”.

 

Dal Sud America all’Italia, il magistrato, da sempre in prima linea per la
lotta alla criminalità organizzata, è stato molto critico nei giorni scorsi sulla riforma del processo penale, in
particolare per quanto previsto sulle
intercettazioni
.
“Il nostro impegno – prosegue Gratteri – è costantemente rivolto alla
ricerca di collaborazione da parte dei cittadini nella lotta alle mafie. I
provvedimenti contenuti nella riforma del processo penale sono un grande regalo
alla criminalità organizzata e peraltro rendono impossibili le stesse indagini
di mafia, perché tre mesi d’inchiesta non bastano neppure per dimostrare
un’estorsione”, ha affermato in un’intervista al “Fatto quotidiano”.