Il Gruppo Fantoni e Fausto Linda protagonisti al Maxxi di Roma
C’è anche lo stabilimento del Gruppo Fantoni di Osoppo tra i soggetti protagonisti della prima edizione del concorso fotografico nazionale #scaladigrigi 2026 – “Linguaggi urbani. Brutalismo, forma, emozione”, promosso da Federbeton in collaborazione con IIC (Industria Italiana del Cemento).
Uno scatto realizzato da Fausto Linda, dipendente del Gruppo con la passione per la fotografia, ha ottenuto una menzione speciale da parte della giuria di esperti composta da professionisti del settore, tra cui architetti, artisti visivi e fotografi di architettura.

L’opera, intitolata “Compagno di gioco“, ritrae un dettaglio architettonico delle imponenti strutture in cemento e metallo del sito produttivo friulano, inquadrate attraverso una composizione geometrica che dialoga con la scala umana, immortalando una figura infantile con un pallone da calcio alla base della grande parete dell’impianto Plaxil 8, costruito nel 2017.
“Quando ho saputo del concorso organizzato da Federbeton ho subito pensato di trasformare in fotografia un sogno che ho sempre avuto da bambino – rivela Linda -. Quando ero piccolo passavo pomeriggi interi a calciare il pallone contro il muro di casa, solo che c’erano diversi impedimenti: il marciapiede che mi faceva rimbalzare male la palla, il lampione in mezzo al muro e la finestra del garage che dovevo stare attento a non colpire. Sognavo un grande muro liscio in cemento che mi desse la possibilità di sfogare la mia passione senza pensieri. Così ho pensato di scattare la foto al grande muro di cemento armato dell’edificio che contiene la pressa più grande d’Europa per la produzione di pannelli in MDF”.
Il concorso – che ha visto la partecipazione di numerosi autori orientati a interpretare il cemento e il calcestruzzo non solo come materiali edili, ma come veri e propri linguaggi urbani capaci di unire forza, funzione ed emozione nella vita quotidiana – ha premiato la capacità dello scatto di restituire una lettura originale e misurata degli spazi urbani e industriali. La cerimonia si è tenuta a Roma al MAXXI, ovvero il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, e la sua opera rimarrà lì esposta per diverse settimane.
