Il Gauguin lascia in anticipo Tolmezzo: il dipinto vola a Sydney
La Città di Tolmezzo ha avuto il privilegio di accogliere e offrire alla comunità un’opera di grande valore artistico della quale, proprio per la sua rilevanza, si è dovuta privare in anticipo e con profondo rammarico. Si tratta del celebre dipinto “Nature morte à l’Espérance” del maestro francese Paul Gauguin.
La tela, esposta al primo piano di palazzo Frisacco nell’ambito della mostra “La poesia dello sguardo. Loreto Bertoli, pittore di Illegio e dell’anima”, è stata, infatti, richiesta per un’importante e prestigiosa esposizione che si terrà a Sydney. Un trasferimento che, se da un lato priva la città di una tela di pregevole qualità e importanza prima del previsto, dall’altro conferma il valore e l’originalità della proposta organizzata dal Comune di Tolmezzo con la collaborazione del Comitato di San Floriano e la curatela di Don Alessio Geretti e Lucrezia Rossi. In coerenza con il filone artistico e tematico proposto, palazzo Frisacco sta per accogliere un altro dipinto di rilievo: quest’opera si inserirà nel percorso espositivo in cui le tele del pittore di Illegio, Loreto Bertoli, vengono proposte in un dialogo inedito con i grandi maestri dell’arte internazionale.
Proveniente da una collezione privata, il dipinto di Gauguin racconta una delle amicizie più intense e tormentate della storia dell’arte. Gauguin lo realizzò a dieci anni dalla scomparsa di Vincent van Gogh per sigillare il loro legame. Nell’opera spicca in primo piano un girasole, simbolo indiscusso dell’anima di Van Gogh e del periodo condiviso dai due artisti nella celebre “Casa Gialla” di Arles.
