Il festival dell’alfabetizzazione digitale fa tappa a Resia

Resia ospiterà una delle tappe del più grande festival italiano di alfabetizzazione digitale. Si tratta della decima edizione di “DIGITALmeet”, con il suo calendario di eventi che coinvolgono diverse località italiane e un vasto pubblico. A Resia il focus è sui cambiamenti lavorativi ed economici post pandemia: il titolo dell’incontro è ‘Remote working e nomadi digitali: come cambiano la geografia e lo sviluppo delle aree interne’. L’appuntamento è per venerdì 21 ottobre alle 11 in Municipio. Parteciperanno in presenza, con la sindaco Anna Micelli, Francesco Contin, project manager di Ditedi (Distretto delle Tecnologie Digitali del Friuli Venezia Giulia), Renato Railz, amministratore della Eurolls di Attimis (Udine), Massimiliano Cecotto di CrediFriuli. Da remoto sono in programma gli interventi di Lydia Alessio – Vernì, direttrice generale di Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa, Francesca Schenetti, Ceo di Froogs Srl, Giulio Riccardi di Cosmico, piattaforma per il lavoro digitale, Daniele Angeli di Molo17, software house pordenonese.

Obiettivo della tappa resiana di DIGITALmeet è fare il punto sulle nuove modalità di coinvolgimento e ‘ingaggio’ del personale in azienda alla luce dei cambiamenti sopraggiunti con la pandemia: dunque smartworking (o lavoro agile o da remoto), ma non solo. Sono in crescita i lavoratori e gli imprenditori sempre più sensibili alla necessità diconciliare la produttività aziendale con il benessere personale. Nasce perciò l’esigenza di pensare a nuove forme disviluppo o riscoperta di territori, come le aree interne e montane, finora piuttosto trascurate dal mondo economico.

Ogni ospite porterà la propria storia di vita e lavoro a testimonianza di questa possibilità, a partire dalla prima cittadina di Resia, comunità che sta attuando progetti per evitare lo spopolamento del suo territorio. Lydia Alessio-Vernì approfondirà le opportunità della Regione nate dall’accordo con AirBnB: si tratta della campagna ‘Live and Work Anywhere’, che ha selezionato il FVG fra le 20 destinazioni più attrattive al mondo per i ‘nomadi digitali’, coloro cioè che, per la tipologia di lavoro e clientela, possono scegliere di operare in qualunque luogo. Per attuare questa innovazione che coniuga produttività e benessere è però necessario che il territorio sia dotato di infrastrutture digitali adeguate e, per questo, la Regione si sta impegnando per agevolarne lo sviluppo.

“Il messaggio del festival è trasmettere cultura digitale a cittadini e imprese, in un’ottica orientata alla pratica più che alla teoria”, ha sottolineato Contin.

La partecipazione, previa iscrizione, è libera e si potrà seguire anche in streaming sul canale YouTube di DITEDI.