Il Consiglio comunale di Gemona omaggia i sindaci protagonisti della ricostruzione
Un omaggio solenne agli amministratori locali che guidarono la comunità dalle macerie del sisma del 6 maggio 1976 fino alla completa rinascita urbanistica e sociale. Il Consiglio comunale di Gemona del Friuli, presieduto dal sindaco Roberto Revelant, si è riunito ieri in seduta straordinaria per consegnare un riconoscimento ufficiale ai primi cittadini e ai componenti delle giunte comunali che si sono succeduti negli ultimi cinquant’anni.
La cerimonia ha ripercorso la cronologia istituzionale della cittadina simbolo della ricostruzione, ricordando i mandati dei sindaci Ivano Benvenuti (in carica dal 1975 al 1983), Claudio Sandruvi (1983-1995), Virgilio Disetti (1995-2003), Gabriele Marini (2004-2009), Paolo Urbani (2009-2018) e dello stesso Revelant, alla guida del Comune dal 2018 e riconfermato nel 2023. Nel corso della seduta sono state inoltre commemorate le figure chiave della gestione dell’emergenza a livello sovracomunale, tra cui l’allora assessore regionale alla Ricostruzione Salvatore Varisco e l’assessore provinciale dell’epoca Vittorio Bertossi.
Alla seduta è intervenuta l’assessore regionale, Barbara Zilli, gemonese, che ha sottolineato come la scelta del commissario straordinario Giuseppe Zamberletti di decentrare i poteri d’intervento direttamente ai primi cittadini abbia gettato le basi per l’efficacia del “modello Friuli”. L’esponente dell’Esecutivo ha evidenziato il valore storico di quella stagione amministrativa, capace di unire il principio della ricostruzione “com’era e dov’era” all’ammodernamento strutturale del territorio, trasmettendo alle nuove generazioni un patrimonio di tenacia, autonomia gestionale e senso delle istituzioni.
