Il Comitato Soci Coopca si prepara in vista dell’inizio del processo

L’11 marzo, la data in cui inizierà il processo per il crac di Coopca, la storica cooperativa carnica di consumo sciolta nel settembre 2016, “è l’ultima data utile per costituirsi parte civile”. Lo ricorda in una nota un gruppo di soci prestatori e azionisti Coopca, rappresentati da Sandra Zanier e Alberto Barazzutti, attivatosi in queste settimane per riaccendere presso le istituzioni i riflettori sulla vicenda.

“Qualsiasi azione in tal senso, da questo momento, deve essere fatta a livello individuale con un avvocato di fiducia, senza più l’intermediazione del Comitato”, ricorda il gruppo di soci, che nei prossimi giorni ha in programma diversi incontri informativi sul territorio, in particolare il 12 dicembre alle 20.30 nella sala parrochiale di Tolmezzo e il 21 dicembre alle 18 nella sala Giovanni Paolo II di Mestre (Venezia).

La delegazione di soci fa sapere di aver incontrato, nell’ultimo periodo, “diverse autorità per sottoporre la problematica Coopca alla nuova Giunta e altre formazioni politiche regionali. Su richiesta di alcuni consiglieri regionali, l’avvocato Zilli, che ha sempre accompagnato i Soci a questi incontri – si legge ancora nella nota -, ha presentato una bozza di norma per l’esclusione dal conteggio Isee dei risparmi depositati in cooperative poi finite in concordato”.

Inoltre, in occasione dei recenti Stati generali della Montagna, il Gruppo ha portato le problematiche dei soci Coopca al forum. Il tema è quello di sempre: cosa ha fatto la Regione per ricostruire la fiducia nella cooperazione e cosa farà per ridare dignità a chi è stato tradito dalla più importante cooperativa della montagna.

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