Il Castello di Colloredo torna alla comunità: concluso il restauro da 26 milioni di euro
Il Castello di Colloredo di Monte Albano riapre ufficialmente le proprie porte al pubblico. La cerimonia di riconsegna della storica fortezza si è tenuta alla presenza delle massime autorità regionali e nazionali, tra cui il governatore Massimiliano Fedriga, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, gli assessori regionali Cristina Amirante e Barbara Zilli e il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.
L’intervento di restauro e ricostruzione, durato quattordici anni su un’area complessiva di oltre 8.000 metri quadrati, ha comportato un investimento di 26 milioni di euro da parte della Regione. Le opere hanno consentito l’adeguamento antisismico della struttura e la ricostruzione integrale del Mastio — l’imponente corpo centrale andato distrutto durante il sisma del 1976 —, oltre al completo recupero della storica Ala Nievo.
Durante l’inaugurazione, il governatore Fedriga ha ricordato il profondo valore simbolico dell’opera, definendo il maniero un’eredità immateriale nata dalla reazione del popolo friulano all’emergenza del terremoto. Un pensiero è stato rivolto alle vittime del sisma e a quanti hanno contribuito alla rinascita del territorio, evidenziando come lo spirito di squadra della comunità abbia consentito di superare le sfide più complesse.
L’attenzione si sposta ora sulla fase di gestione e promozione del complesso edilizio, risalente al 1302 e legato a figure storiche come Giovanni da Udine, Ermes di Colloredo e lo scrittore Ippolito Nievo. Gli esponenti della Giunta regionale hanno sottolineato l’obiettivo di trasformare la fortezza in un polo di attrazione culturale e turistica per l’intero Friuli-Venezia Giulia.
