Il Capo della Protezione Civile Borrelli: “Il FVG sarà trattato come Venezia”

“Assicureremo a tutti i cittadini gli stessi diritti e gli stessi trattamenti di Venezia. Dobbiamo trattare tutti allo stesso modo, per questo posso assicurare che i cittadini del Friuli Venezia Giulia avranno lo stesso trattamento dei cittadini di Venezia, così come anche tutti i cittadini colpiti nelle altre regioni dal maltempo”.

Lo ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, da poco giunto a Trieste in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito la regione, provocando danni a privati e attività commerciali lungo la fascia costiera da Trieste a Lignano.

“Vi posso assicurare – ha aggiunto Borrelli – che da parte del Governo, anzi dei tre Governi con cui ho lavorato, non ho mai avuto indicazioni di privilegiare un territorio anziché un altro”. “Una stima dei danni è difficile per ora, servirà tempo”, ha concluso. Giunto da Venezia, Borrelli si sposterà a Grado con i vertici della Regione per constatare gli effetti provocati dalla mareggiata.

“Ieri abbiamo avviato la procedura per la richiesta dello stato di emergenza e sono contento dell’attenzione data al nostro territorio a seguito del maltempo che ha colpito il Nordest, come dimostra la presenza di oggi in Friuli Venezia Giulia del capo della Protezione civile Borrelli. Voglio quindi esprimere da parte della Regione la massima riconoscenza alla Protezione civile regionale e nazionale per l’impegno costantemente profuso nell’affrontare in modo tempestivo e professionale anche situazioni di emergenza come queste”.

È quanto dichiarato dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine dell’incontro svoltosi in Consiglio regionale con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli, il vicegovernatore Riccardo Riccardi e l’assessore alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro.

Prima di intervenire nell’aula del Consiglio regionale, Borrelli ha dichiarato che, una volta conclusa l’istruttoria avviata dalla Protezione civile, verrà proposta al primo Consigli dei ministri utile la proclamazione dello Stato di emergenza anche per il Friuli Venezia Giulia, per la quale sussistono tutti i presupposti.

In merito ai danni causati dal maltempo degli scorsi giorni il governatore Fedriga ha sottolineato che “verrà data particolare attenzione sia al ripristino delle opere pubbliche, sia al risarcimento di privati e aziende, ai quali dobbiamo assicurare una risposta veloce. La richiesta dello stato di emergenza e gli altri atti che la Regione compirà affinché questa sia accolta vanno proprio in questa direzione, esattamente come avvenuto per la distruzione causata dall’uragano Vaia, puntiamo infatti ad essere al fianco dei cittadini e dei territori garantendo provvedimenti rapidi e concreti”.

Riccardi ha ribadito la prontezza di risposta all’emergenza maltempo da parte della Protezione civile, la quale ha immediatamente schierato i volontari delle squadre comunali e 40 mezzi, e ha poi accompagnato Borrelli ad un incontro con il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, per discutere dell’alta marea che ieri ha interessato anche il capoluogo regionale.

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