“Il bosco di Margherite” di Luca Ferri inaugura la stagione teatrale di Osoppo

A volte, per comprendere il vero senso della vita, basta cambiare punto di vista. Il mondo è ricco di stereotipi di normalità e bellezza rispetto ai quali, fermandosi a riflettere, è facilissimo sentirsi a disagio. Basta portare gli occhiali, metterci un po’ più degli altri a leggere una frase, avere la pelle un po’ più scura o far fatica a scendere un gradino, che si può essere etichettati come “diversi”. E, invece, è forse proprio quel mondo dove si “nasce al contrario” che insegna il modo di vedere la vita con occhi diversi, mostrandoci la meraviglia dell’esistenza. Magari sono proprio quegli occhiali che permettono di far sembrare una piccola aiuola con pochi fiori come un bellissimo e rigoglioso bosco di margherite.

Dopo il monologo “Neve”, Luca Ferri torna sabato 12 ottobre alle 20.45 sul palco del Teatro della Corte di Osoppo con una prima nazionale. Un secondo appuntamento di una trilogia per raccontare la vita, le emozioni e i sentimenti di ogni uomo, più o meno “speciale” che sia. “Il Bosco di Margherite”, questo il titolo del nuovo lavoro del regista, attore e direttore artistico di Anà-Thema Teatro, aprirà ufficialmente Eureka 10, la stagione di teatro, musica e danza come sempre ricca di grandi ospiti e anteprime nazionali o regionali. Prima ancora di debuttare, la serata ha già registrato il sold out e le richieste di prenotazioni sono talmente tante che hanno spinto la compagnia a proporre una replica per domenica 13 alle ore 18.

Nel “Bosco di Margherite”, Ferri racconta come nel corso della vita, tra l’infanzia e la vecchiaia, si  sviluppi un lungo periodo dove si coltivano il confronto, il piacere e la profondità dei sentimenti. Questo scorrere del tempo secondo i “canoni” comuni, è soltanto una convenzione. Sono, infatti, i tempi interiori che scandiscono il vero ritmo della vita, dell’amore e delle trasformazioni della mente. Un’indagine diretta e poetica sulla società in cui l’ironia e l’irriverenza accompagnano gli spettatori in un viaggio per raccontare la bellezza che risiede nella “differenza”.

Tutto pronto, intanto, per il prossimo appuntamento in cartellone in programma giovedì 24 ottobre, sempre alle 20.45, quando sul palco di Osoppo approderanno Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti con il loro spettacolo “Parlami d’amore”.

Per consentire al pubblico che accorre ad Osoppo di assicurarsi il proprio posto, Anà-Thema consiglia la prenotazione, telefonando allo 04321740499 o al 3453146797, o inviando una email all’indirizzo info@anathemateatro.com.

 

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