Grandi derivazioni idroelettriche, «Comuni montani Fvg a secco di soldi»

“I Comuni interessati dalle grandi derivazioni idroelettriche rimangono a secco. Non di acqua, ma dei soldi previsti dalla legge regionale”.

Lo sottolinea in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Mauro Capozzella, che si riallaccia alla risposta dell’assessore ad Ambiente ed Energia, Fabio Scoccimarro, a una sua interrogazione.

“Fino a quando non c’è l’esito sul ricorso presentato da A2A, gestore dell’asta del Tagliamento – sottolinea Capozzella -, tutti gli enti locali della nostra montagna dovranno aspettare per ottenere quanto spetta loro. Si tratta di parecchi milioni di euro e i tempi rischiano di essere lunghi. Da parte nostra, abbiamo chiesto di approvare, già nell’Assestamento di bilancio che verrà discusso a luglio in Consiglio regionale, una norma per consentire di sbloccare quantomeno gli oltre 4 milioni di euro per quei territori che non sono interessanti dal ricorso. In questo modo, verrebbero limitati i danni per la nostra montagna”.

“Ma ci appelliamo anche ai sindaci che sono comprensibilmente increduli davanti a una situazione che penalizza i loro Comuni. Si mobilitino anche loro – conclude il pentastellato – per ottenere quanto dovuto per legge: come promotori della tanto attesa normativa che garantisce queste risorse al territorio montano, siamo pronti a dare voce in Regione alle loro giuste richieste”.