Gemona: troppi i soldi per il 40^ del Sisma, si abbassi invece l’Irpef

Gianpaolo Della Marina
Gianpaolo Della Marina

Troppi i 200 mila euro che l’amministrazione comunale di Gemona del Friuli intenderebbe impegnare per il 40^ anniversario del sisma del 1976, piuttosto si usi quelle risorse per operare una diminuzione dell’addizionale comunale IRPEF a favore, anche proporzionalmente e a scalare secondo reddito, di tutti i cittadini gemonesi.

A chiederlo con una interpellanza urgente i consiglieri comunali di minoranza “Scelgo Gemona” Gianpaolo Della Marina, Sandro Venturini, Mariolina Patat, Martina Andenna, Bianca Marini e Giacomino Dorotea,

L’opposizione richiama la lettera che il sindaco Paolo urbani ha inviato a settembre 2015 (protocollo 19872) a tutte le famiglie gemonesi dalla quale si è appreso che il Comune beneficerà di un rimborso di oltre 200.000 euro sull’IMU pregressa “che la Regione FVG ha responsabilmente parzialmente restituito al Comune di Gemona”. Una cifra che a loro avviso “è patrimonio di tutta la cittadinanza gemonese e deve essere utilizzata a beneficio di tutta la cittadina”.

I consiglieri evidenziano che “il quarantennale del terremoto non va “celebrato”, ma ricordato, e la Comunità regionale è impegnata nella memoria di tutte le vittime, nella riconoscenza per la grande solidarietà ricevuta e nel ricordo del successivo epico sforzo profuso per la ricostruzione, pur acclarando che a Gemona spetti il triste primato di essere stato il Comune maggiormente colpito”. Ma valutano “abnorme, se non giustificata appunto da scopi autocelebrativi”, la cifra di 200.000 euro che Gemona “dovrebbe impegnare per un ricordo che deve necessariamente comprendere e unire per primi i Comuni disastrati e poi l’intero Friuli e quindi la Regione”.

Sclego Gemona ricorda tra l’altro che recentemente “l’addizionale comunale IRPEF è stata significativamente aumentata, abolendo tra l’altro l’esenzione per i redditi sotto i 15.000 euro, per questo si chiede che i 200 mila euro, resi disponibili in bilancio e quindi senza vincoli di destinazione siano utilizzata per l’esercizio finanziario 2016, per operare una diminuzione dell’addizionale comunale IRPEF a favore, anche proporzionalmente e a scalare secondo reddito, di tutti i cittadini gemonesi”.