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Gemona, Ninfa Giannuzzi propone a Ospedaletto il concerto “Dalla mia riva alla tua”

Proseguono i concerti della rassegna di musica popolare promossa dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, che ricerca condivisioni e collaborazioni anche da parte di gruppi e associazioni attivi sul territorio. È il caso del prossimo incontro, in programma sabato 19 settembre alle 20.30 al Priorato di Santo Spirito ad Ospedaletto di Gemona. La rilevanza è doppia: per la partecipazione all’organizzazione del concerto di un gruppo di persone, attive ad Ospedaletto nell’immediato post terremoto (giovani allora, meno giovani ora: gli Spirtâs) che per il cinquantesimo anno dal sisma hanno deciso di ricordare quegli eventi, che furono occasione di cooperazioni e scambi; l’autorevolezza dell’artista Ninfa Giannuzzi: musicista, ricercatrice, autrice, canta in dialetto griko ed esplora la voce popolare delle culture del mondo con la sua forza interpretativa e il suo timbro unico. La accompagneranno quattro musicisti: Gianluca Milanese, Emanuele Licci, Ainda Palma Marullo e Angela Bene.

Il titolo del concerto “Dalla mia riva alla tua” evoca un ponte sonoro tra due sponde: quella di chi canta e quella di chi ascolta, quella della memoria e quella del presente, quella del paese e quella del mondo. In questo contesto, l’evento assume un significato particolare: la musica tradizionale salentina diventa un abbraccio sonoro alle comunità che hanno vissuto il trauma del terremoto, un modo per dire “siamo qui, con voi, dalla mia riva alla tua”. Si tratta dello spirito che da dieci anni attraversa il festival dell’Ecomuseo: la musica popolare, proprio perché prodotta da territori e comunità diversi, spinge al dialogo e al confronto, accomuna e, in questa circostanza, ricorda che la tradizione non è solo memoria, ma anche strumento di cura e di ricostruzione. Restando in tema, il programma prevede pure l’esibizione de Las Cjanterines de Val Pontaibe, gruppo femminile che riscopre e interpreta canti della tradizione contadina e popolare friulana.