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Franco Caruso vince la 55ª Verzegnis-Sella Chianzutan

Franco Caruso (Nova Proto Np01) e Harald Mossler (Daren Mk3): questi i nomi dei vincitori delle gare riservate rispettivamente ad auto moderne e storiche della Verzegnis-Sella Chianzutan, cronoscalata friulana giunta alla sua 55esima edizione. Di 5’25’’69 e 6’19’’23 i tempi con cui i piloti hanno chiuso le due manche di gara, che si sono sviluppate lungo il tracciato di 5,640 km che partiva dalla riva del lago di Verzegnis e si arrampicava sino alla Sella. La corsa, organizzata dall’Asd E4Run, valeva per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona Nord (Civm Nord, quinto round), per il campionato austriaco di velocità montagna, il trofeo triveneto Irs Cup e il campionato del Friuli Venezia Giulia.

Per Caruso, driver siciliano, si è trattato del secondo successo consecutivo nella conca tolmezzina; l’austriaco invece ha compiuto un passo in avanti rispetto all’edizione del 2025, chiusa in piazza d’onore alle spalle di Denny Zardo. Ad aver completato il podio, tra le moderne, sono stati Federico Liber e Christoph Lampert: entrambi su Nova Proto Np01, hanno pagato dal vincitore rispettivamente 2’38’’ e 6’56’’. Il siciliano, primo di gruppo E2SCC-SS e di classe 3000, ha ipotecato il successo nella prima salita, in cui ha firmato il crono di 2’28’’46 davanti a Liber (2’31’’04) e Lampert (2’31’’70). Il secondo round è stato caratterizzato, per i passaggi dal concorrente 103 al numero uno, dal fondo bagnato. Liber è risultato così il più veloce con il tempo di 2’57’’03, di un’inezia davanti a Caruso (2’57’’23) e perciò non a sufficienza per superarlo in classifica. In top five assoluta Diego Degasperi (Norma M20 Gea Zytek), quarto in 5’35’’98 e Damiano Schena (Nova Proto Np03), quinto in 5’51’’79 e primo di classe 1150 tra le vetture di gruppo E2SC-SS.

Paolo Deotto sul podio

Tra le storiche Mossler ha stabilito il miglior riferimento sia nella prima salita (3’11’’45), sia nella seconda (3’07’’78). Bella la lotta per il secondo e il terzo posto: il padovano Michele Massaro, su Bmw M3 E30, ha superato nel secondo giro Rino Muradore (Ford Escort Rs1600), risultato il più veloce nel round del mattino. Per Massaro il crono finale di 6’32’’83, a 13’’66 dal vincitore; per il driver di Cividale il tempo di 6’34’’78, a 15’’55 dal primo classificato. Il pilota Bmw si è imposto nella graduatoria riservata alle auto di Quarto raggruppamento; il driver Ford tra le vetture di Secondo Raggruppamento. Hanno completato la top five assoluta i regionali Alessandro Romoli (Ford Sierra Rs Cosworth), quarto in 6’44’’90 e Paolo Deotto (Ford Sierra Rs Cosworth 2V), quinto in 7’00’’55.  Deotto, pilota di casa che gareggiava per i colori dei 45 anni di Radio Studio Nord, è risultato primo di classe, primo di J1 e terzo di Quarto Raggruppamento nelle Auto Storiche

Ad aver terminato le due manche di salita sono stati 139 concorrenti tra le auto moderne e 28 piloti tra le vetture storiche. Tra le vetture Gt, il più veloce è risultato Giuseppe D’Angelo (Ferrari 488 Challenge), settimo assoluto in 5’58’’61; tra i mezzi di gruppo A ottima prova di Rudi Bicciato, che su Mitsubishi Lancer Evo VI ha chiuso ottavo in 6’05’’74. In top dieci e primo di classe E1 Luca Spinetti su Subaru Impreza, nono in 6’06’’13.

(in copertina Franco Caruso nella foto di Alberto Cella)