Finto carabiniere truffa un’anziana: 19enne arrestato a Nimis
Un diciannovenne proveniente dal Lazio è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Cividale del Friuli con l’accusa di aver truffato un’anziana residente a Nimis. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì 26 agosto.
La donna aveva ricevuto una telefonata da parte di un sedicente “carabiniere”, che le aveva raccontato del presunto coinvolgimento della sua automobile in una rapina, in realtà mai avvenuta. Con il pretesto di dover svolgere accertamenti per escludere che denaro e preziosi in suo possesso potessero provenire dal reato, l’interlocutore le aveva chiesto di raccogliere contanti e gioielli in attesa dell’arrivo a casa di alcuni presunti operatori di polizia.
Preoccupata per quanto le era stato riferito e per l’imminente arrivo degli uomini, la pensionata ha però informato alcuni familiari. Questi ultimi hanno immediatamente intuito che potesse trattarsi di un tentativo di truffa e hanno chiamato il Numero unico di emergenza 112, mettendosi in contatto con la Centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Cividale del Friuli.
Sul posto sono stati quindi inviati i militari della Stazione di Tarcento, affiancati dai Carabinieri in borghese del Nucleo operativo e radiomobile – Aliquota operativa.
Al loro arrivo i militari hanno fermato il diciannovenne che, proseguendo nel raggiro, era già riuscito a farsi consegnare dalla vittima alcuni monili in oro e due orologi. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita ai proprietari.
Il giovane è stato quindi condotto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di San Leonardo, in attesa del rito direttissimo previsto nella mattinata di giovedì 27 agosto al Tribunale di Udine.
Quello di Nimis non è stato l’unico episodio registrato nella giornata di mercoledì. Altri sei tentativi di truffa ai danni di pensionati del Cividalese sono stati infatti segnalati alle forze dell’ordine. In tutti i casi la prontezza dei cittadini, che hanno contattato il 112 e le pattuglie presenti sul territorio, ha consentito di scongiurare i raggiri, inducendo i malviventi a non presentarsi nelle abitazioni delle potenziali vittime.
L’Arma dei Carabinieri ricorda infine che sul sito carabinieri.it, nella sezione “In vostro aiuto” e alla voce “Pillole di prevenzione”, sono disponibili schede informative dedicate alle principali tipologie di truffa e consigli pratici per riconoscere i raggiri ed evitare di diventarne vittima.
