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Festa rosa a Buja con i ciclisti De Marchi e Venchiarutti

“È stato il Friuli intero a fare il tifo per questi due meravigliosi atleti corregionali, i quali sono stati capaci di emozionare e di riempire d’orgoglio questa nostra terra che ha dato i natali e fatto crescere tanti campioni dello sport”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Patrimonio Barbara Zilli intervenendo questa sera a Buja, insieme alla collega di giunta e assessore allo Sport Tiziana Gibelli, alla “Festa rosa” organizzata dalla Ciclistica Bujese e dall’amministrazione comunale per festeggiare il ciclista di casa Alessandro De Marchi e l’osoppano Nicola Venchiarutti, che hanno partecipato all’ultima edizione del Giro d’Italia. Presente anche l’organizzatore della tappe friulane del Giro Enzo Cainero.

“Alessandro, con la sua maglia rosa, e Nicola, all’esordio al Giro d’Italia – ha detto Zilli – sono due esempi di campioni che hanno scelto di praticare uno sport di fatiche, di sacrificio, di sudore e di tanta volontà, incarnando appieno le caratteristiche della gente friulana. Ma non dimentichiamoci anche degli altri nostri corregionali che hanno partecipato alla corsa, quale il codroipese Matteo Fabbro, il pordenonese Davide Cimolai e al direttore sportivo della Bahrein-Merida Franco Pellizotti”.

 

“Abbiamo tutti vissuto con apprensione – ha aggiunto l’esponete dell’esecutivo – gli attimi successivi alla caduta di De Marchi, che ha compromesso il proseguimento del Giro, ma che sicuramente non gli impedirà di tornare presto in sella per regalare agli appassionati tante altre emozioni, le stesse che per la prima volta ha vissuto sulla sua bici anche Venchiarutti. Deve percorrere ancora tanta strada, sudare su tante salite, ma noi siamo già pronti per vederlo nuovamente protagonista del prossimo Giro”.

 

“Siamo orgogliosi delle ottime prestazioni di De Marchi e Venchiarutti all’ultimo Giro d’Italia” ha detto l’assessore regionale allo Sport Tiziana Gibelli intervenuta telefonicamente all’evento. “I due atleti sono l’esempio perfetto di come impegnandosi costantemente e allenandosi con tenacia e impegno si possono raggiungere grandi risultati e gratificazioni sportive. Allo stesso tempo i campioni rappresentano anche la professionalità e capacità tecnica delle associazioni sportive della nostra regione: entrambi sono, infatti, cresciuti nella Ciclistica Bujese che ha contribuito a fornire le solide basi per la loro crescita professionale”.