Eva Covassi del Paschini-Linussio di Tolmezzo regina Fvg delle Neuroscienze

Si chiama Eva Covassi la vincitrice della gara regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze, che si è svolta oggi a Trieste, alla Sala Luttazzi.

Ha diciotto anni, è studentessa dell’ultimo anno all’ISIS Paschini-Linussio di Tolmezzo, e ha gareggiato contro altri 32 partecipanti provenienti da altre 10 scuole del FVG. Fra cruciverba, domande a scelta multipla e domande a bruciapelo, i partecipanti hanno affrontato temi come la biologia del cervello, la memoria, le emozioni, il dolore e lo stress, ma anche le droghe e le malattie del sistema nervoso.

Ora Eva Covassi andrà a rappresentare il Friuli Venezia Giulia alla gara nazionale, in programma il 9 e 10 maggio a Napoli. Il vincitore o la vincitrice rappresenterà l’Italia alla competizione internazionale, in programma quest’estate.

Le Olimpiadi delle Neuroscienze rappresentano infatti la selezione italiana della International Brain Bee (IBB), una competizione internazionale che mette alla prova gli studenti delle scuole secondarie di II grado sulla conoscenza nel campo delle neuroscienze. In Friuli Venezia Giulia la gara è promossa da Comune di Trieste-Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, e organizzata da Immaginario Scientifico e Università di Trieste, nell’ambito del Protocollo d’Intesa “Trieste Città della Conoscenza”.

Le gare regionali si sono svolte anche in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle D’Aosta e Veneto.

Lo scopo principale dell’iniziativa è quello di stimolare l’interesse per le neuroscienze: tra le discipline scientifiche a maggior crescita, le neuroscienze permettono oggi di conoscere meglio il cervello e di esplorare opportunità per prevenire o curare le malattie che possono ledere questo organo fondamentale per la nostra vita.

Negli anni sono stati oltre 700 gli studenti che hanno preso parte a questa iniziativa in Friuli Venezia Giulia. Per loro è stata l’occasione per approfondire i temi legati alle neuroscienze, per mettersi alla prova e in alcuni casi ha rappresentato l’inizio di un percorso di studi in questo ambito.