CollinarePrimo pianoVolontariato

Due Pistoni, dall’ambulanza al progetto 2027: un filo rosso per la salute e contro la violenza sulle donne

Dalla nuova ambulanza destinata all’ospedale di San Daniele a un “filo rosso” che nel 2027 attraverserà il territorio per parlare di violenza sulle donne, prevenzione e cambiamento culturale, affiancando a questo percorso interventi concreti dedicati alla salute femminile. È la nuova sfida dell’associazione Due Pistoni, che, archiviato il risultato di una raccolta fondi da circa 200 mila euro, guarda già al prossimo anno con “Salute e Territorio 2027”, il progetto presentato venerdì sera all’Hospitale di San Giovanni di Majano.

E il nuovo percorso parte da un nome e da una storia: quella di Nadia Orlando, la giovane vittima di femminicidio nel 2017. In occasione della recente donazione all’Azienda sanitaria della nuova ambulanza pediatrica e per adulti, destinata all’ospedale di San Daniele, la famiglia di Nadia ha voluto consegnare un portachiavi con un fiocco rosso da affidare proprio al nuovo mezzo.

Un piccolo oggetto dal forte valore simbolico, dal quale Due Pistoni ha scelto di far partire idealmente il lungo “filo rosso” che unirà le diverse azioni del 2027. Un filo che dalla memoria di Nadia porta alla volontà di intervenire prima che la violenza raggiunga le sue conseguenze più drammatiche, attraverso un progetto che non sarà soltanto sanitario ma avrà innanzitutto una forte componente culturale.

La sfida sarà infatti portare il tema della violenza sulle donne fuori dai luoghi nei quali troppo spesso arriva quando è ormai diventato un’emergenza, lavorando sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione. Il percorso coinvolgerà il territorio e in particolare le scuole e le società sportive, luoghi fondamentali per la crescita e la formazione delle nuove generazioni. Parlare di rispetto, relazioni, sessualità, consapevolezza del proprio corpo e rapporto con l’altro diventerà così parte di un concetto di salute inteso nella sua accezione più ampia.

Alla base c’è la consapevolezza che un femminicidio non possa interrogare soltanto chi ha commesso il delitto, ma chiami in causa l’intera società e la sua capacità di riconoscere e contrastare per tempo modelli culturali e comportamenti che possono trasformarsi in controllo, sopraffazione e violenza. Da qui l’intenzione di costruire un percorso di sensibilizzazione che accompagni il territorio durante l’intero anno, affiancato anche da uno studio epidemiologico, sviluppato all’interno di una realtà omogenea come quella della Comunità Collinare, per raccogliere dati e trasformarli in strumenti di conoscenza e prevenzione.

È questa l’anima culturale di “Salute e Territorio 2027”. Accanto ad essa ci sarà quella strettamente sanitaria, anch’essa declinata sulla salute della donna.

Una parte della futura raccolta fondi sarà destinata all’acquisto di strumentazione altamente specialistica per la Cardiologia dell’ospedale di San Daniele, con particolare attenzione alla diagnostica delle patologie cardiache femminili. Le malattie cardiovascolari possono infatti manifestarsi con caratteristiche differenti nelle donne e una diagnostica sempre più specifica e mirata può contribuire a riconoscere precocemente le patologie e intervenire con maggiore efficacia.

Il secondo obiettivo sanitario riguarderà invece il CRO di Aviano, dove il progetto punta all’acquisto di una strumentazione laser destinata alla riabilitazione dei tessuti ginecologici dopo determinati interventi e trattamenti oncologici. Un intervento pensato per accompagnare le pazienti non soltanto nel percorso di cura della malattia, ma anche nel recupero della qualità della vita, dell’intimità e della consapevolezza del proprio corpo.

A guidare Due Pistoni in questa nuova sfida è il presidente Luigino Minciotti, da anni tra i punti di riferimento del volontariato e della solidarietà sandanielese. Attorno all’associazione e al progetto “Salute e Territorio” è cresciuta negli anni una rete capace di mettere insieme cittadini, volontariato, imprese e istituzioni e di trasformare la partecipazione della comunità in interventi concreti a sostegno della sanità pubblica.

L’ultimo risultato ne è la dimostrazione. La raccolta fondi ha raggiunto circa 200 mila euro grazie al coinvolgimento di una trentina di realtà locali tra aziende, istituti di credito e associazioni di volontariato, dai gruppi di motociclisti agli alpini, fino alle associazioni di malati e di mamme. Oltre la metà del valore complessivo delle donazioni è però arrivata da singoli cittadini, con contributi medi inferiori ai 500 euro, restituendo la misura di quanto l’iniziativa sia riuscita a coinvolgere capillarmente il territorio.

Grazie a questa mobilitazione è stata acquistata l’ambulanza di terza generazione destinata all’ospedale di San Daniele, un mezzo pediatrico e per adulti all’avanguardia sotto il profilo della sicurezza e dell’isolamento dei pazienti, con specifiche dotazioni dedicate al trasporto dei bambini e un innovativo sistema di aspirazione negativa che consente anche il trasferimento di pazienti ad elevato rischio infettivo.

La presentazione di “Salute e Territorio 2027” è avvenuta nell’ambito di “Degustando nella Storia”, serata organizzata da Pietro Barbanera, Giulio Zucchiatti, Edi Fabbri e Roberto Battigelli, che da quattro anni portano avanti l’iniziativa unendo degustazione, musica e solidarietà. Parte del ricavato dell’evento viene devoluto all’associazione Due Pistoni, contribuendo ogni anno al raggiungimento degli obiettivi della progettualità.

Dopo aver trasformato la solidarietà del territorio in un mezzo destinato a proteggere e salvare vite, Due Pistoni riparte dunque da quel piccolo fiocco rosso affidato dalla famiglia di Nadia Orlando alla nuova ambulanza. Un filo che dalla memoria vuole arrivare alla prevenzione e che nel 2027 unirà cultura e sanità con un obiettivo comune: prendersi cura delle donne intervenendo non soltanto sulle conseguenze, ma anche sulla cultura dalla quale può nascere il cambiamento.