Due giornate di eventi a Malborghetto per vicino/lontano mont
In una regione in cui il 43% del territorio è costituito da aree montane, oggi abitate – secondo gli ultimi dati – solo dal 5% della popolazione, diventa cruciale ragionare di contrasto alla crisi demografica e di sostenibilità degli interessi economici. Ne parleranno a vicino/lontano mont sabato 12 settembre, alle 17, in piazza Palazzo Veneziano a Malborghetto, i docenti dell’Università di Udine Alessio Fornasin, demografo, e Paolo Ermano, economista, autori dello studio “La montagna friulana. Tra crisi demografica e ipotesi di ripresa” pubblicato da Forum editrice nella collana Cantiere Friuli. Dialogheranno con il sindaco di Malborghetto-Valbruna Boris Preschern, con la moderazione del geografo Mauro Pascolini, da sempre impegnato in tematiche di ricerca che riguardano i territori montani. Al termine dell’incontro, che in caso di maltempo si terrà a Palazzo Venziano, al pubblico verrà offerto un aperitivo con prodotti tipici a Casa Oberricher.
Domenica 13 settembre, la rassegna propone altri due appuntamenti, sempre a Malborghetto, tra loro intimamente legati. Alle 15, è in programma una visita guidata a Fort Hensel, simbolo della Grande Guerra in Valcanale. Il forte asburgico, pesantemente bombardato a partire dal giugno 1915 dall’artiglieria italiana, è oggi un muto testimone della brutalità della guerra. Ad accompagnare il pubblico sarà Davide Tonazzi, editore e appassionato esperto di storia e dei siti della Prima Guerra Mondiale, da decenni impegnato nella valorizzazione e nella cura dei sentieri e dei parchi tematici del territorio. Il punto di ritrovo, procedendo in direzione nord dopo l’abitato di Malborghetto, è nella strada a destra immediatamente prima della galleria, dove si può parcheggiare l’auto prima di imboccare a piedi il breve e facile sentiero che conduce al forte.
La guerra fa da sfondo anche all’evento successivo, la lettura scenica del noto racconto di Jean Giono, “L’uomo che piantava gli alberi” – alle 17, in piazza Palazzo Veneziano – con l’attore, regista e direttore del Teatri Stabil Furlan Massimo Somaglino e il giovane e talentuoso musicista e compositore Alessio Zoratto al contrabbasso. Mentre in Europa infuriano due guerre mondiali, il protagonista del racconto, Elzéard Bouffier, un pastore solitario, decide di dedicare la sua vita a un progetto tanto umile quanto grandioso e rivoluzionario: piantare alberi, uno dopo l’altro, giorno dopo giorno: una metafora di come la natura, se rispettata e aiutata, possa rigenerarsi e rigenerare le comunità umane, di come la singola azione individuale possa generare un impatto positivo sull’ambiente. Tutti gli eventi sono a partecipazione libera, senza necessità di prenotazione. Programma completo su vicinolontano.it.
(in copertina il Forte Hensel nella foto di Gloria De Martin)
