Disperso tra i monti al confine tra Austria e Italia: soccorso nella notte a Malborghetto
In piena notte la Guardia di Finanza di Tarvisio, contattata dalla Polizia austriaca, ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e, tramite Sores, l’elisoccorso regionale in assetto notturno, per soccorrere un escursionista di nazionalità austriaca del 1968 che era disperso dal pomeriggio di sabato 23 maggio.
La posizione dell’uomo, a lungo irraggiungibile al telefono, era stata individuata dalla polizia dopo l’aggancio di una cella telefonica e un sorvolo.
L’uomo si trovava nei pressi del Monte Acuto, zona in territorio italiano non lontana dal confine austriaco ma distante dai punti di accesso a piedi. Si è scelto di coinvolgere il mezzo italiano dell’elisoccorso regionale in assetto notturno perché all’avanguardia in questo tipo di azioni. L’elicottero è decollato e si è portato sul punto preciso fornito dalla polizia austriaca verricellando sul posto il tecnico di elisoccorso che ha prelevato grazie al triangolo di evacuazione l’escursionista, in leggera ipotermia e con qualche contusione ma in buono stato di salute, portandolo a Tarvisio dove è stato raggiunto dai familiari. Le operazioni si sono svolte tra le 4 e le 5.30 del mattino.
Proprio in questi giorni, con inizio il 22 maggio e fino al 3 luglio, si svolgono attività addestratore notturne “a secco” ovverosia in elibase a Pasian di Prato, con l’elicottero H145 dell’elisoccorso regionale. In nove serate dalle 20 alle 23 nei giorni stabiliti, con una suddivisione in tre gruppi da dieci persone, i soccorritori tratteranno argomenti e pratiche legati all’attività notturna assieme ai tecnici dell’elisoccorso.
