Diritto all’istruzione e crisi demografica al centro dell’incontro di Tolmezzo
A settembre entreranno a scuola bambine e bambini nati nel 2020, anno in cui le nascite sono diminuite di circa un terzo rispetto al decennio precedente. È il risultato di una tendenza destinata a incidere sul futuro, con effetti diversi tra città e aree montane. La crisi demografica, combinata ad altri cambiamenti sociali, mette sotto pressione servizi essenziali come la scuola, luogo chiave anche per l’integrazione degli immigrati. Si prospettano meno classi, accorpamenti, sedi più distanti e maggiori difficoltà per famiglie e territori.
Il mondo scolastico dovrà interrogarsi su organizzazione, offerta formativa e destino degli edifici dismessi. Se ne parlerà nel corso dell’incontro “Il diritto all’istruzione e la crisi demografica” in programma giovedì 4 giugno, alle 17.30, all’Albergo Roma di Tolmezzo.
L’incontro, promosso da Il Passo Giusto, iniziativa editoriale del Patto per l’Autonomia, vuole essere una riflessione sulla demografia in Carnia, sugli scenari prevedibili e previsti, e un invito a pianificare le decisioni fin da subito e con il coinvolgimento delle comunità locali.
Dopo l’introduzione di Denis Baron, del direttivo del Patto per l’Autonomia per l’Alto Friuli, interverranno Paolo Ermano, economista, docente dell’Università di Udine e co-autore di “La montagna friulana tra crisi demografica e ipotesi di ripresa”; Piervincenzo Di Terlizzi, dirigente scolastico; Flavia Virgilio, dirigente scolastica, che trarrà le conclusioni.
