Dieci concerti in 17 giorni per la FVG Orchestra a Tolmezzo

“Un’orchestra di cui andiamo orgogliosi, che ha fatto un gran salto di qualità e che sarà uno dei soggetti culturali sui quali faremo affidamento lungo il percorso che ci poterà da qui al 2025 all’appuntamento con la capitale europea della cultura”.

In questi termini si è espressa oggi a Udine l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli riguardo la Fvg Orchestra in occasione della conferenza stampa di presentazione di ‘Accordi musicali’, il primo festival organizzato dal sodalizio in collaborazione con EUFSC – European foundation for support of culture (il cui presidente è Konstantin Ishkhanov, mentre Alan Chircop è direttore artistico), il Comune di Tolmezzo e la Fondazione Bon. Il festival, che vede Alexey Shor nel ruolo di compositore in residenza, prevede l’esecuzione di dieci concerti che dal 17 luglio al 3 agosto porteranno sul palco del teatro Luigi Candoni di Tolmezzo alcuni tra i compositori sinfonici più celebri ed amati come Beethoven, Schubert, Dvorak e Mendelssohn, nonchè nuovi brani.

L’assessore Tiziana Gibelli e il presidente della Fvg Orchestra Petiziol durante la presentazione della rassegna Accordi musicali

Alla presenza del presidente dell’Orchestra Paolo Petiziol e del direttore artistico Claudio Mansutti, nonché dell’assessore alla Cultura del Comune di Tolmezzo Marco Craighero, riguardo al percorso di riorganizzazione in seno all’Orchestra Fvg, l’esponente dell’Esecutivo regionale ha voluto mettere in risalto la crescita compiuta nonché la qualità e il livello ora raggiunti. “Tutti conoscono la storia dell’orchestra e delle scelte compiute per dare un assetto stabile a questa istituzione – ha detto Gibelli -. Ora sono stati compiuti dei passaggi giuridici che hanno permesso di creare un maggior vincolo con il territorio, allargando la compagine sociale non solo ai comuni capoluogo del Friuli Venezia Giulia ma anche ad altre realtà territoriali. In più, sotto il profilo qualitativo, è stato compiuto un grande salto che ci fa essere tutti orgogliosi di avere a disposizione un soggetto di produzione culturale di questo livello. Tutto ciò è stato reso possibile grazie anche al lavoro compito dal presidente Petiziol e dal maestro Mansutti, che hanno accettato un compito assai difficile riuscendo nell’intento di dare una svolta all’orchestra in un tempo molto breve”.

L’assessore regionale ha posto in evidenza il valore strategico di dare vita alla rassegna in Carnia ma anche il valore culturale dell’orchestra nel percorso di avvicinamento all’importante evento culturale europeo del 2025.
“La scelta di dare vita al festival a Tolmezzo è importante poiché da un lato valorizza la montagna friulana e, dall’altro, rinsalda il vincolo esistente tra il soggetto musicale e il territorio che è parte attiva della compagine societaria. Inoltre, sono compiaciuta del programma messo a punto per questa rassegna: il modo migliore per far crescere il pubblico è quello di proporre programmi che accostino a brani sinfonici molto popolari e conosciuti dalla gente, altri meno noti ma di grande valore artistico. A ciò si aggiungono in questa circostanza anche nuove composizioni, consentendo così a giovani talenti di crescere e mettersi in mostra. La Fvg Orchestra – ha concluso Gibelli – sarà uno dei soggetti culturali che già da quest’anno ci accompagnerà nel percorso di avvicinamento a Gorizia 2025 capitale europea della Cultura. Su di loro faremo affidamento quale punto di forza del nostro programma musicale”.

Dell’iniziativa si è parlato oggi a RadioAttiva“, la trasmissione di Radio Studio Nord condotta da Cristian Comelli in onda da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12, con Mia Fiorencis.
Proponiamo l’audio.

 

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