Dalle Lame Friulane di San Daniele un affondo alla violenza contro le donne

Il Club scherma Lame Friulane di San Daniele dà vita all’iniziativa “Un affondo alla violenza”, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza relativa alla violenza contro le donne.
“L’idea di questo progetto – spiega Stefania Elia, responsabile comunicazione del club friulano – è nata proprio durante gli allenamenti, quando mi sono resa conto che la componente femminile dell’Associazione Sportiva è davvero numerosa, coesa e molto unita. Il Club Scherma Lame Friulane è da sempre una realtá sportiva molto attiva sul territorio e lo sviluppo del progetto è stato da subito appoggiato con grande entusiasmo da parte di tutti i soci”.
Un affondo alla violenza è un progetto unico nel suo genere che vede uniti sport, arte e moda: per realizzarlo sono state coinvolte anche le allieve dell’ ISIS D’Aronco di Gemona, dove tra l’altro il Club è presente dal 2016 con una sede in continua crescita. Per l’occasione le ragazze hanno realizzato una mini capsule di accessori tutti rigorosamente rossi, che poi sono stati indossati dalle atlete del Club in occasione degli shooting fotografici.
La parte artistica è stata affidata al fotografo Gianpiero Pizzocaro (anche lui ex schermidore delle Lame Friulane) che ha ritratto le atlete in due location friulane d’eccellenza: il Castello di Rive d’Arcano e la bellissima Villa Minini.
“Abbiamo sentito la necessità  di una comunicazione emotivamente forte e d’impatto per questo progetto, discostandoci dalla solita raffigurazione della violenza sulle donne fatta di lividi e sangue – aggiunge Elia -. Attraverso questi scatti vogliamo comunicare un messaggio che nella sua drammaticità trova anche un risvolto positivo: noi donne possiamo essere forti. Non dobbiamo subire e basta. Rinascere si può e lo dobbiamo soprattutto a noi stesse. Inoltre, confidiamo che il nostro progetto possa essere fonte di educazione e sensibilizzazione anche per i giovani, il rispetto si impara sin da piccoli e passa anche attraverso i banchi di scuola e le palestre.

Durante la realizzazione del progetto, le atlete del Club hanno potuto incontrare Corinna Mestroni, presidente del Centro Risorsa Donna “Il Sorriso di Nadia”. Il prossimo step sarà la realizzazione di una mostra con tutti i lavori realizzati per contribuire attivamente a mantenere alta l’attenzione su questo tema durante tutta la stagione, non soltanto il 25 novembre.