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Dalla Regione Fvg un vademecum per gestire la fase di apertura delle biblioteche

“Dopo le misure del Governo nazionale e della Soprintendenza, quelle stabilite dalle circolari inviate dalle Aziende sanitarie ai sistemi bibliotecari del Friuli Venezia Giulia restano il punto fermo da cui partire per tutelare la salute degli utenti delle strutture e per erogare in sicurezza i servizi, in vista dell’apertura delle biblioteche il prossimo 18 maggio. La Regione, comunque, viste le esigenze espresse nel corso del meeting virtuale odierno, invierà ai sindaci e agli assessori comunali alla Cultura una lettera per rafforzare i contenuti già inviati dalle Aziende sanitarie alle biblioteche con le indicazioni emerse dal confronto odierno”.

Lo ha chiarito oggi l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, in videconferenza con i rappresentanti del sistema delle biblioteche della regione in vista delle aperture previste dal prossimo 18 maggio evidenziando come le biblioteche potranno comunque adottare misure più estensive.

“Parte oggi – ha informato Gibelli – la serie di incontri con il mondo della cultura nata dall’esigenza di confrontarsi per capire come impostare l’attività in prospettiva rispetto alla fase 2 e agli step successivi. Il confronto proseguirà il 30 aprile sempre in videoconferenza con i rappresentanti dei teatri, dei cinema, degli eventi, rassegne e divulgazione e degli eventi musicali”.

Fra i temi al centro del primo dei sei appuntamenti, dedicato al sistema bibliotecario, il vademecum per gestire la fase di apertura delle biblioteche, le indicazioni sulla quarantena dei libri dati in prestito al momento della restituzione, oltre al tema più generale della gestione dei servizi all’utenza.

Nel ribadire la necessità di evitare assembramenti e di dotarsi degli strumenti di protezione individuale, Gibelli ha infine suggerito di organizzare per gli utenti un servizio su prenotazione per il prestito da effettuare online o al telefono mentre per la consultazione “bisogna guardare alle priorità di chi deve consultare i testi e alla sicurezza degli operatori e degli utenti”