CarniaCultura

Da Treppo Ligosullo la collezione De Cillia “migra” a Grado

Un ponte ideale tra montagna e mare, un abbraccio che un tempo si concretizzava lungo la via Julia Augusta e che oggi non può che rinsaldarsi nel segno della cultura.

Da sabato 31 marzo, una parte del patrimonio culturale della pinacoteca Enrico De Cillia, di Treppo Ligosullo, sarà visibile a Grado, soprattutto nella Casa della Musica, dove i paesaggi di De Cillia dialogano con le opere di artisti quali Ciussi, Colò Davanzo e Celiberti, ma anche alle Terme, al Grand Hotel Astoria, al Savoy e all’Hotel Hannover. Una proposta di arte diffusa – la collezione De Cillia raccoglie i più importanti pittori friulani e nazionali del ‘900 -che va ad arricchire il centro di Grado, regalando agli ospiti, e non solo a loro, sprazzi di arte altrimenti purtroppo confinati nel paesino della montagna carnica.

“Per noi queste iniziative sono sempre proficueha detto l’assessore alla Cultura di Grado, Sara Polo – poiché ci permettono di instaurare rapporti tra le diverse realtà che possono arricchire entrambi e mettere le basi per future collaborazioni in ambito culturale e turistico”.

La vernice è prevista per sabato alle 17.30, mentre la “mostra” resterà aperta fino al 29 aprile ogni venerdì e sabato dalle 15 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.