Cramars premiata all’Università Bocconi di Milano per il progetto “Silver in Alps”
Cramars Società Cooperativa Sociale è tra i sei vincitori del Premio Impatto 2026, il riconoscimento nazionale assegnato nell’ambito del Salone della CSR e dell’innovazione sociale. La premiazione si è svolta martedì 6 ottobre all’Università Bocconi di Milano. La cooperativa carnica è stata premiata nella categoria Enti del Terzo settore per Silver in Alps, il progetto che porta stimolazione cognitiva e relazione alle persone anziane dei paesi di montagna. Per la cooperativa è il riconoscimento di un metodo prima ancora che di un progetto: l’innovazione sociale applicata ai bisogni di chi vive nelle terre alte.
Alla quinta edizione del Premio hanno partecipato 61 imprese, 40 organizzazioni non profit e 6 pubbliche amministrazioni. I vincitori sono sei, due per categoria. Accanto a Cramars sono stati premiati Intesa Sanpaolo e Near Sgr per le imprese, il Comune di Milano e l’Università degli Studi di Brescia per le pubbliche amministrazioni, Fondazione Helpcode Italia per il Terzo settore. Una cooperativa di montagna, dunque, sullo stesso palco di un grande gruppo bancario, di un ateneo e di un’amministrazione metropolitana.
Il premio riconosce un progetto, ma racconta un metodo. Per Cramars innovazione sociale significa partire dai bisogni di chi vive nelle terre alte e costruire, insieme alle persone e ai paesi, risposte che prima non c’erano: praticabili con le risorse del territorio, misurabili nei risultati, capaci di durare oltre il singolo finanziamento. È il filo che tiene insieme il lavoro della cooperativa sociale di Tolmezzo, da anni impegnata su formazione professionale, progettazione europea e transfrontaliera, invecchiamento attivo e sviluppo delle comunità di montagna. È lo stesso approccio di iniziative come Innovalp, la scuola estiva di innovazione sociale delle terre alte e FEMeco PLUS il progetto dedicato all’imprenditorialità femminile montana transfrontaliera. Il riconoscimento arriva dal Salone che all’innovazione sociale è dedicato fin dal nome. È il segnale che le soluzioni nate nei piccoli comuni di montagna interessano anche fuori dalla montagna. Silver in Alps ne è un esempio concreto: uno strumento semplice, operatrici preparate, la scelta di misurare ciò che cambia.
Nei comuni montani della Carnia raggiungere le persone anziane con attività che durino nel tempo non è semplice. Silver in Alps è partito da uno strumento alla portata di molti: il telefono. L’innovazione sta nell’uso, non nello strumento. Per dodici settimane operatrici formate hanno chiamato i partecipanti proponendo esercizi cognitivi personalizzati. Ogni telefonata è stata anche un appuntamento regolare di ascolto e di relazione. Il percorso ha toccato nove comuni ed ha coinvolto 300 anziani nella fase di animazioni e di informazione sul tema della prevenzione del decadimento cognitivo. Il progetto ha dedicato particolare attenzione alla misurazione dell’impatto, elemento centrale anche nel riconoscimento assegnato dal Premio. La valutazione ha confrontato, prima e dopo il percorso, alcuni aspetti legati alla memoria, all’attenzione e ad altre funzioni cognitive, affiancando ai dati anche i riscontri diretti delle persone coinvolte. I risultati mostrano segnali positivi, con miglioramenti in tutte le aree osservate. L’iniziativa, finanziata da iNEST, è stata realizzata grazie alla partnership con Optimens Srl Società Benefit di Trieste, team di neuroscienziate che ha sviluppato Calliope, la piattaforma attraverso cui venivano proposti e gestiti gli esercizi individuali di stimolazione cognitiva.
«Silver in Alps dimostra che l’innovazione può nascere anche nei piccoli territori di montagna – dice Stefania Marcoccio, presidente di Cramars -. Abbiamo usato uno strumento semplice come il telefono per creare vicinanza, allenamento cognitivo e relazione, grazie anche alla rete costruita con Comunità di Montagna, Comuni, servizi e comunità locali. Per Cramars questo premio riconosce una scelta precisa: continuare a investire con caparbietà sulla montagna, sulle persone e sulle relazioni che tengono vivi i territori», dichiara Stefania Marcoccio, Presidente di Cramars.
Il Premio Impatto è voluto dal Gruppo promotore del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, in collaborazione con Assobenefit, CSVnet, Fondazione Italia Digitale, ReFe e Social Value Italia. Riconosce progetti ed esperienze che non si fermano al conteggio delle attività svolte, ma valutano i cambiamenti prodotti per le persone e per le comunità. Il Salone, ospitato dall’Università Bocconi, è tra i principali appuntamenti italiani dedicati alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. In questo contesto Silver in Alps ha portato l’esperienza di un territorio montano e dei suoi comuni.
(nella foto Stefania Marcoccio alla premiazione)
