Costi energia, per il Pd di Tolmezzo anche gli enti locali devono agire

Considerati i recenti aumenti dei costi energetici e del riscaldamento, unitamente all’aumento dell’inflazione, il Circolo PD di Tolmezzo esprime seria preoccupazione per la tenuta dei bilanci di aziende, imprese e soprattutto famiglie. “La sospensione del lavoro in alcune fabbriche locali e le astronomiche bollette energetiche che stanno arrivando in questi giorni, come anche ricordato dagli studi economici di Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, Confcooperative nonché delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, stanno aumentando le tensioni sui magri bilanci familiari e questo potrebbe portare a un autunno “caldo” – dice il segretario Michele Mizzaro -. La situazione non è certamente rosea e le soluzioni sono difficili e sicuramente di competenza nazionale e internazionale. Ma anche localmente qualcosa si può e si deve fare. La Regione ha approntato un bando per la costituzione di comunità energetiche ma serve che vengano ulteriormente agevolate anche sotto il punto di vista delle autorizzazioni e della burocrazia”.

Secondo il circolo dem tolmezzino, “le amministrazioni locali dovranno rivedere le loro politiche energetiche diminuendo i consumi e indirizzando il più possibile ristorni alle imprese, agli enti di pubblica utilità, ovvero casa di riposo e comunità, nonché ai cittadini più disagiati. Inoltre è opportuno investire in strutture per la produzione energetiche, sullo stile già avviato, ad esempio, dal comune di Brunico. Si preannuncia un periodo di estrema difficoltà e i democratici tolmezzini si mettono a disposizione per individuare soluzioni che tengano conto delle povertà emergenti”, conclude Mizzaro.