Corsa in montagna, a Simonetti e Spangaro la Sigilletto-Monte Buoi

Nomi noti del panorama regionale della corsa hanno occupato il podio assoluto maschile del 17° Memorial Ruggero Gerin, la cronoscalata che da Sigilletto di Forni Avoltri portava alla Casera Monte Buoi, riproposta dopo alcuni anni di pausa. Il percorso era lungo 4.5 km, con 600 metri di dislivello.

Complessivamente 159 i partecipanti, un numero decisamente importante, e il più veloce è stato Giulio Simonetti, l’esponente dell’Atletica Moggese vincitore nelle scorse settimane in varie prove di corsa in montagna, fra le quali quelle inserite nel Trofeo Gortani, che sta dominando. Simonetti ha chiuso la sua fatica in 25’15” precedendo di 36″ Mirco Romanin della Timaucleulis, che correva in casa essendo originario di Forni Avoltri. Il terzo posto a 1’13” è andato al venzonese della Gemonatletica Tiziano Moia, reduce dalla spedizione alpinistica sul Karakorum (assieme a Giuseppe Vidoni) e quindi inevitabilmente non al top della condizione, essendo rientrato in Italia solo nove giorni prima e dovendo quindi recuperare le energie. Le prime cinque posizioni si completano con Paolo Lazzara e Nicolò Francescatto, entrambi esponenti dell’Aldo Moro Paluzza, lontani da Simonetti rispettivamente 1’57” e 3′.

Carla Spangaro

Anche la prova femminile ha visto cimentarsi alcune fra le principali protagoniste del podismo friulano, con vittoria di Carla Spangaro della Timaucleulis in 34’01”, mezzo minuto in meno rispetto a Alice Cescutti dell’Aldo Moro. Terza a 5’52” Romina Nascimbeni della Velox, con Silvia Gubiani dell’Atletica Buja quarta a 6’06” e Chantal Da Rios dell’Aldo Moro quinta a 6’39”.

Per quanto riguarda le graduatorie giovanili, nella B netto successo del classe 2005 Gabriele Petris della Stella Alpina, che con 30’38” ha ottenuto il quindicesimo tempo assoluto, mentre il migliore fra i più piccoli è stato Cristopher Primus della Timaucleulis, classe 2009. Nelle categorie superiori, ovvero master e veterani, si sono imposti Carlo Spinelli della Sportiamo Trieste e Danilo Cogo dell’as Vodo.

(nella foto di copertina il podio maschile: da sinistra Romanin, Simonetti, Moia)