Coronavirus, altri due casi positivi ad Arta Terme

Il sindaco di Arta Terme Luigi Gonano ha scritto una lettera aperta ai suoi concittadini, che pubblichiamo integralmente.

 

Care concittadine, cari concittadini.

Il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, ci ha comunicato in data odierna che sono state rilevate altre due positività al COVID-19 nel comune di Arta Terme. Le persone in questione erano già soggette a misura restrittiva di quarantena in seguito al primo caso accertato e quindi non hanno assolutamente avuto alcun contatto esterno con il resto della popolazione. L’autorità sanitaria si sta occupando anche di questi casi applicando tutti i protocolli e le procedure garantendone la gestione sicura e controllata.

La nostra Amministrazione Comunale è in stretto contatto con il Dipartimento di Prevenzione e l’Azienda Sanitaria che costantemente monitorano la situazione. Vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione affinché tutti possano sentirsi consapevolmente informati a tutela della salute e dell’equilibrio della intera comunità. Nel contempo esprimiamo un profondo sentimento di vicinanza e affetto verso chi in questo momento ha iniziato la sua battaglia contro questo subdolo virus.

La raccomandazione più importante che ci sentiamo di farvi, anche alla luce della nuova Ordinanza N.3 del 19/03/2020 del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, è quella di stare a casa. Ora più che mai, questo va inderogabilmente rispettato. Nessuna corsa o passeggiata vale più di una vita umana. Restate a casa! Il momento che stiamo vivendo non ha paragoni nella nostra storia recente. Ognuno di noi deve essere consapevole che ciò che ci sta accadendo come popolo è qualcosa di assolutamente straordinario, e quindi straordinaria deve essere la risposta responsabile di ciascuno di noi. Siamo gente cresciuta in una terra in cui chi ci ha preceduto ci ha insegnato il valore del sacrificio, del rispetto, della compostezza, del lavoro e della forza di volontà, ebbene ora sta a noi dimostrare di essere all’altezza di tali insegnamenti. E sono certo che lo siamo!

LUIGI GONANO

 

Commenta con Facebook