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Conto alla rovescia per l’apertura della Casa di Riposo di Rigolato

Al via la fase operativa del progetto “Cjaso a Rigulât”, un obiettivo fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Rigolato presieduta dal sindaco Fabio D’Andrea, che già dieci anni fa aveva intravisto la necessità di pensare ad un progetto rivolto alle persone anziane: “Come tutti i piccoli comuni della Carnia, Rigolato registra da anni un calo demografico con una conseguente presenza di persone anziane sempre più bisognose di necessità emergenti e di cure – dice d’Andrea -. Riconvertire e ristrutturare l’ex scuola elementare, oramai chiusa per l’insufficiente presenza di bambini, in una Casa di Riposo, era stata una scommessa forte e in controtendenza, ma quasi necessaria, tenendo conto anche delle diverse peculiarità dei comuni contermini”. 

“L’Amministrazione comunale si è attivata per ricercare soluzioni innovative per la struttura, avendo a cuore più che mai i bisogni delle persone anziane in modo da non sradicarle dal contesto sociale permettendo loro di scegliere di vivere in un ambiente familiare, coniugando così autonomia e assicurando protezione sanitaria”, aggiunge il sindaco.

In seguito all’avviso pubblico del Comune per la concessione d’uso dell’ex scuola per la gestione con le finalità esplicitate, l’Amministrazione comunale ha aderito alla proposta dell’associazione “Vicini di casa”, che ha un’esperienza di progetti simili avviati a Reana del Rojale e a Variano di Basiliano con ottimi risultati e soprattutto in contesti di vita che richiamano il clima familiare.

Ad inizio 2021 è stato avviato l’iter di coprogettazione con più attori coinvolti (Comune, Regione, Azienda Sanitaria, Servizio Sociale dei Comuni del Friuli centrale, associazione Vicini di Casa), che ha comportato diverse fasi, a partire dall’adattamento dei locali assimilati ad una casa, che per Rigolato non è stato difficile attuare, a parte qualche piccolo lavoro strutturale. Importante in questo ambito anche l’approvazione unanime dell’Assemblea dei 28 Sindaci della Carnia, nella quale è stato definito chiaramente il progetto.  

La struttura, sita al centro di Rigolato, completamente rinnovata con un investimento di quasi 2 milioni di euro, potrà ospitare 20 persone, sufficienti e non autosufficienti, provenienti da ogni luogo. Il progetto è di vallata e tutte associazioni di volontariato della Val Degano saranno coinvolte.

L’apertura della struttura, con i primi inserimenti, è prevista per fine 2021/inizio 2022, dopo che sarà attuata una accurata ricerca di personale addetto (assistenti, OSS, ecc. ), preferibilmente della vallata.

Cjaso a Rigulât è stata intitolata a Oscar D’Andrea, già assessore comunale alle politiche sociali e vigile del fuoco, prematuramente scomparso in servizio e riconosciuto “Vittima del dovere”.

L’iniziativa si inserisce nella più articolata Cittadella della Salute (e più in generale nel progetto 3S – Solidarietà-Salute-Solidarietà, predisposto dall’Amministrazione comunale nei mesi scorsi) voluta, progettata ed approvata dalla Regione, che vedrà anche il recupero totale dell’ex scuola materna, in un ottica di futuro ampliamento del progetto Cjaso a Rigulât .

Proprio per questo la Regione, nella concertazione 2021/2023, ha già concesso al Comune di Rigolato 1 milione di euro aggiuntivo.