Confartigianato Udine: «Dati allarmanti sulle pensioni dall’Osservatorio dell’Inps»

“E’ tempo di rivedere l’intero sistema pensionistico per garantire maggiore equità e per stare al passo con quanto sostiene l’Europa”.

A dirlo è il presidente provinciale di Anap Udine (l’associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato Imprese Udine), Pierino Chiandussi, commentando i dati sui trattamenti pensionistici recentemente diffusi dall’Osservatorio dell’Inps che evidenziano come a inizio 2019 le pensioni di natura previdenziale, generate cioè dal versamento di contributi, siano appena 13,9 milioni su un totale di 17,8 milioni. La differenza, pari a 3,9 milioni di assegni, sono invece di natura assistenziale, per altro in crescita. Altro dato sul quale riflettere è l’entità dell’assegno che per oltre 12,6 milioni di pensionati è inferiore ai mille euro al mese. E ancora, l’importo complessivo annuo pagato per garantire i trattamenti pensionistici è pari a 204,3 miliardi di euro dei quali solo 183 miliardi sono sostenuti dalle gestioni previdenziali.

Un quadro, quello delineato dall’Osservatorio Inps, ben noto ad Anap che tuttavia coglie l’occasione per rimettere la palla al centro. “Perché tempo di scindere la previdenza dall’assistenza. Meglio – afferma ancora Chiandussi (nella foto)– è tempo di rivisitare tutto il mondo dell’assistenza e di assicurare a tutti i pensionati un trattamento pensionistico dignitoso, in linea, appunto, con le direttive dell’Unione europea”. Quel che non emerge dall’Osservatorio ma che costantemente è sotto gli occhi dell’Anap sono le esigenze dei panesionati: “Che non devono più essere utilizzati dallo Stato alla stregua di bancomat. Va anzi riconosciuta a tutti – conclude Chiandussi – la rivalutazione delle pensioni sulla base di un indice più idoneo alle loro esigenze. è tempo che si adotti un indice di rivalutazione più idoneo alle loro esigenze”.

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