Ciclista trovato morto lungo la discesa della Val Saisera a Tarvisio

È stato trovato senza vita lungo la discesa che dal monte Lussari conduce verso la Val Saisera, un ciclista, dispero da ieri nella zona di Camporosso di Tarvisio. L’uomo, Giorgio Madrau, di 61 anni, residente a Tolmezzo, era uscito ieri mattina per un’escursione in mountain-bike, ma in serata non aveva fatto ritorno a casa. Nella tarda mattinata di oggi i familiari allarmati ne hanno denunciato la scomparsa. Sono scattate così le ricerche.

A dare l’allarme è stato il figlio dell’uomo, che questa mattina ha contattato direttamente un volontario del CNSAS di sua conoscenza di Tolmezzo, innescando cosi le procedure di intervento. Trattandosi nella fase iniziale di intervento ad ampio raggio, dato che non si conosceva con precisione l’itinerario che l’uomo intendeva percorrere, sono state attivate attraverso la centrale operativa del NUE112 di Palmanova la Guardia di Finanza, i Carabinieri e la Polizia di Frontiera, oltre alle squadre di terra del CNSAS con uomini della stazione di Cave, Moggio e Tolmezzo, e con l’elicottero della Protezione Civile.

Appena è stata individuata l’ automobile dell’uomo, parcheggiata a valle degli impianti di risalita del Monte Lussari, le squadre sono state indirizzate nell’area soprastante, privilegiando principalmente gli itinerari di MTB ivi presenti.
Poco dopo pranzo è stato individuato, dai tecnici giunti a piedi dopo risalita con cabinovia, il corpo senza vita dell’uomo, nel tratto di strada forestale che collega il Lussari a Valbruna, ad una quota di 1300 metri, in comune di Tarvisio. L’uomo stava percorrendo quel tratto in discesa.
Le operazioni di recupero sono state effettuate contestualmente dalle squadre a piedi e dall’elicottero, sia con l’impiego del verricello che con manovre di corda. I tecnici hanno dovuto trasportare la salma a piedi per trecento metri fino ad una piazzola raggiungibile dall’elicottero. Alle riicerche hanno preso parte venti uomini. La dinamica dell’incidente e la causa del decesso sono al vaglio della Guardia di Finanza.

Madrau, dipendente di una ditta attiva nel settore dell’edilizia, era molto conosciuto nell’ambiente dell’arrampicata, assieme a diversi amici è stato tra i fautori dell’apertura di diverse vie tra le montagne carniche e non solo. A piangerlo la moglie e il figlio Gabriele, calciatore della Folgore di Invillino. A questo proposito la partita del Campionato Carnico Folgore-Arta Terme, prevista domani, è stata rinviata.