Cercivento, tutti “…a fâ fen” con il Lunari da Dalbide pal 2019

di CELESTINO VEZZI

Par accompagnare il 2019, La Dalbide di Cercivento ha scelto di riscoprire il lavoro della campagna ormai quasi desueto proponendo un Lunari denominato “
…a fâ fen”. Oggi nei nostri patri entrano macchinari che risparmiano le fatiche che un tempo gravavano sulle spalle della nostra gente. Entrando i nuovi mezzi meccanici sono stati accantonati gli attrezzi di un tempo ed è quasi completamente mutata la metodologia legata alla essicatura dell’erba ed il suo accatastamento nei fienili.
La Dalbide ha ritenuto opportuno raccogliere memorie, testimonianze, parole e fotografie prima che il tutto finisca nel dimenticatoio riportandolo sulle pagine del Lunari che ai più vecchi richiamerà alla mente fatiche e sudori e ai giovani aprirà una finestra su un mondo che lentamente si va spegnendo.
Nel Lunari rivivono paraule in quasi completo disuso come falç, riscjel, pupin, vergule, batadorie, spunton, spirclot, tace fen, fruce ledan, palote, solç, puç, butace, çacule, cavol, mede, medîl, strangulìn, fen, altivûl, smuiart, saulìn, balot, fiercule o refe…
A rinforzo del testo una curata scelta di di foto d’archivio e altre degli attrezzi citati, il tutto avvolto nella bella veste grafica curata dalla Tipografia Cortolezzis di Paluzza. Il Lunari da Dalbide pal 2019 sarà presente alla 27a edizione della Rassegna de “Il Lunari fat in Cjargne e no dome”, che si terrà a Sauris a partire dal 12 gennaio 2019.