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Centrale di Gjavons, interruzioni e possibili cali di pressione in sei comuni del Friuli Collinare

CAFC S.p.A., gestore del servizio idrico integrato, comunica un intervento di manutenzione straordinaria alla centrale idropotabile di Gjavons, a Rive d’Arcano. I lavori puntano all’efficientamento energetico dell’impianto: meno consumi, minore impatto ambientale e, per gli utenti, un servizio più costante in termini di portata e pressione.

Per consentire ai tecnici di operare in sicurezza, martedì 9 giugno, dalle 8:00 alle 16:00, sarà necessario sospendere l’erogazione dell’acqua o ridurne la pressione in diverse aree del territorio. I lavori si svolgeranno regolarmente anche in caso di maltempo.

L’erogazione sarà sospesa del tutto a Rive d’Arcano, nel capoluogo e nelle frazioni di Pozzalis, Arcano Superiore, Arcano Inferiore e San Mauro; a Fagagna, nelle frazioni di Madrisio, Battaglia e San Giovanni in Colle; a Moruzzo, nel capoluogo e in tutte le frazioni; a Pagnacco, nella frazione di Lazzacco.

Cali di pressione e brevi interruzioni interesseranno invece la frazione di Rivotta, a Rive d’Arcano; il capoluogo di Fagagna con le frazioni di Ciconicco, Villata e Casali Lini; le sole vie dei Prati e Sant’Ilario a Colloredo di Monte Albano; le frazioni di Poggio Stringher, Casali Lavia e Borgo Puppo a Martignacco; le frazioni di Marolins, Fontanabona e Modoletto a Pagnacco.

CAFC invita gli utenti delle zone coinvolte a procurarsi per tempo una scorta d’acqua e, alla riattivazione del servizio, a lasciar scorrere l’acqua per qualche minuto: lo svuotamento e il successivo riempimento delle condotte possono lasciare una torbidità temporanea, che si elimina così in pochi istanti.

L’elenco completo delle vie interessate è consultabile sul sito www.cafcspa.com, nella sezione Cantieri e Progetti. Per emergenze e guasti è attivo il numero verde 800 909 939, 7 giorni su 7 e 24 ore su 24; per le informazioni, il numero verde 800 713 711.

CAFC S.p.A. ringrazia la cittadinanza e le amministrazioni locali per la collaborazione e si scusa per i disagi, necessari per migliorare un bene pubblico primario.