Casadilego, Daniele Silvestri e Asaf Avidan chiudono i concerti a Fusine

Un artista emergente di cui sentiremo a lungo parlare, un cantautore che ha scritto e continua a scrivere pagine importanti di storia della canzone italiana e un cantante israeliano che ha fatto compiere al pubblico un viaggio introspettivo costruito su un sound che ha emozionato ed è stato valorizzato dalla sua personale capacità di suonare qualsiasi strumento e di riscaldare qualsiasi cuore con la sua voce unica e graffiante.

Casadilego, Daniele Silvestri e Asaf Avidan sono stati i tre straordinari protagonisti dell’intensa e bellissima giornata musicale appena conclusasi ai Laghi di Fusine: il cambio di location deciso ieri dagli organizzatori, in seguito al cambio delle previsioni meteo, è stato fondamentale e ha permesso il regolare svolgimento della giornata del No Borders Music Festival.

La giornata ha preso il via alle ore 11:00 con l’elegante set di Casadilego, uno dei nomi nuovi della scena musicale femminile italiana, che ha proposto i singoli che l’hanno fatta conoscere a X Factor nel 2020 e alcuni inediti che verranno pubblicati prossimamente. A seguire Daniele Silvestri, accompagnato sul palco da Marco Santoro al fagotto, ha guidato il numeroso pubblico accorso in un intimo viaggio nel suo immenso repertorio, riscoprendo alcuni pezzi bellissimi quali “Le Cose in Comune”, “Strade di Francia” e “Il secondo da sinistra”. Il live day, nello scenario della Foresta Millenaria di Tarvisio, si è conclusa con il sound di Asaf Avidan e la sua band, una delle star internazionali più attese in Friuli Venezia Giulia questa estate: un’ora e mezza in cui il pubblico ha potuto ascoltare la sua voce unica e graffiante e ammirare il suo incredibile talento e l’abilità in un viaggio musicale caleidoscopico e affascinante arricchito di sound raffinati.

La 27esima edizione del No Borders Music Festival, già celebrata come quella dei record di presenze e dal fascino irripetibile e unico di coniugare musica e natura, si concluderà sabato 13 agosto con un appuntamento speciale: il “Concerto di Luna Piena” con Mannarino, in versione acustica, protagonista in alta quota sul Monte Canin (Rifugio Gilberti), per la prima volta in notturna. I biglietti per l’ultimo appuntamento del festival sono andati esauriti in poche ore dall’annuncio nelle scorse settimane e non sono più disponibili.