Carnia Fishing Guide ottiene il riconoscimento ministeriale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ufficializzato l’inserimento dell’associazione Carnia Fishing Guide – Game Fishing FVG nell’elenco ministeriale istituito ai sensi della Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate. L’istruttoria si è conclusa positivamente, confermando la validità dei requisiti presentati dall’ente con sede a Paularo, che è stato formalmente iscritto nella II Sezione, dedicata alle realtà autorizzate a rilasciare un’attestazione di qualità e qualificazione professionale dei servizi prestati.
Questo riconoscimento rappresenta un punto di svolta istituzionale per la valorizzazione dei bacini idrici della Carnia e dell’intero Friuli Venezia Giulia. Come ha sottolineato il presidente dell’associazione Igor Gortan, il risultato ottenuto è il coronamento di un percorso istituzionale impegnativo che si traduce in una vera e propria garanzia per chi sceglie i servizi delle guide alieutiche locali. “Per un settore in forte espansione come il turismo alieutico sostenibile – dice Gortan -, la professionalità non è solo un valore aggiunto, ma un requisito fondamentale per operare nel rispetto dell’ambiente e garantire un’esperienza sicura ed eccellente agli appassionati”.
Al centro della missione di Carnia Fishing Guide vi è da sempre la promozione della pesca a mosca e della pratica del catch-and-release (pesca con rilascio), unita alla promozione del territorio e la conservazione e valorizzazione dei sistemi ambientali e fluviali. Forte di questa nuova autorevolezza istituzionale, l’obiettivo dell’associazione è ora quello di rendere la regione una destinazione d’eccellenza a livello europeo, puntando su un turismo sportivo capace di portare indotto economico e sociale sul territorio senza impoverirne le preziose risorse naturali.
Il tempismo dell’annuncio ministeriale giunge peraltro in un momento di grande fermento, collocandosi esattamente alla vigilia di “Sport Fishing FVG 2026”. Dal 3 al 6 settembre, l’associazione sarà infatti in prima linea assieme alla SIM (Società Italiana di pesca a Mosca) nell’organizzazione e gestione dell’evento diffuso che animerà particolare Arta Terme, Paalaro e Forni di Sopra. “Poterci presentare a questo appuntamento con il riconoscimento ministeriale ufficiale in tasca è una soddisfazione immensa”, aggiumge Gortan, evidenziando come la manifestazione sarà l’occasione ideale per celebrare il traguardo raggiunto insieme alla comunità, alle amministrazioni locali e a tutti gli appassionati che condividono la medesima visione sostenibile del territorio.
