Camionista ubriaco in A23 sulla Udine-Tarvisio, fermato e denunciato dalla Polstrada

Poco prime delle 12 di sabato 19 novembre, un mezzo pesante di nazionalità lituana è stato notato da una pattuglia in transito sulla carreggiata nord dell’autostrada A/23 Udine-Tarvisio, mentre all’interno della galleria del Lago di Cavazzo stava viaggiando ad una velocità superiore al
limite consentito.

Gli agenti della Polizia stradale di Amaro, dopo aver intimato l’alt, lo hanno scortato sino alla vicina uscita di Carnia dove, nei pressi dello svincolo omonimo, al conducente, un cittadino lituano di 55 anni, sono stati riscontrati valori elevati di alcolemia.

Si era messo alla guida del tir dopo aver bevuto e non curante del pericolo aveva percorso un tratto dell’arteria autostradale. Sottoposto a verifica etilometrica, i valori di alcol riscontrati nel sangue sono risultati superiori di due volte il limite di legge (1.12 g/l). Ai conducenti di tale categoria il tasso alcolemico deve risultare uguale a zero. Dal controllo al tachigrafo con il dispositivo in uso alla Polizia stradale, gli agenti hanno, inoltre, accertato che il mezzo pesante viaggiava all’interno della galleria dove è imposto un limite di velocità inferiore, superandolo di ben 24 Kmh. Inutili le considerazioni sulla pericolosità di guidare in stato di ebbrezza alcolica un autoarticolato che trasportava circa 25 tonnellate di merci varie superando oltretutto i limiti di velocità su un lungo tratto di galleria come quello dell’A23 dove è avvenuto il controllo.

Per l’uomo sono scattati la denuncia per guida in stato di ebbrezza, una pesante multa con contestuale ritiro della patente. Il veicolo industriale di proprietà di una società di autotrasporto ungherese è stato affidato ad una società di soccorso stradale in attesa della sua restituzione.