Ciclismo, la “Leggendaria 2020” toccherà tutti i comuni del Friuli Collinare

Nel cuore del Friuli, si svolgerà domenica 27 settembre la 13a edizione della Leggendaria tra i borghi, fiumi, e castelli, organizzata dalla Ciclistica Bujese, con partenza e arrivo a Buja, presso il Municipio. Per la prima volta la corsa attraverserà i territori di tutti e quindici i Comuni della Comunità Collinare.

La partecipazione è aperta a tutti con qualsiasi tipo di biciclette, anche quelle più moderne con pedalata assistita.

Il costo dell’iscrizione è di 15 euro, che scende a 5 per i partecipanti fino a 12 anni. La quota è comprensiva dell’assicurazione giornaliera attivata dall’organizzazione.

Ritrovo e iscrizioni a Buja, presso il municipio, dalle ore 7.00 alle ore 9.00. Partenza libera (alla Francese).

E’ OBBLIGATORIO PRESENTARE IL MODELLO COVID COMPILATO E SOTTOSCRITTO, FARSI MISURARE LA TEMPERATURA QUANDO RICHIESTO. NEGLI SPAZI COMUNI E’ OBBLIGATORIO L’USO DELLA MASCHERINA

PERCORSI: Leggendario 125 km, Percorso Lungo km 65, percorso breve km 25. Partenza dalle 9.00 alle 10.30.

Le premiazioni si svolgeranno verso le ore 15.00 presso il municipio. Previsti premi di rappresentanza e premi speciali a estrazione tra i partecipanti. Premio speciale a estrazione per chi completerà il percorso leggendario.

Tutte le info CLICCANDO QUI.

La manifestazione è stata presentata oggi al Castello di Colloredo di Monte Albano, presente anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli: “Una scelta che va in linea con quella compiuta dall’Amministrazione regionale, la quale vede nelle manifestazioni “slow” una delle chiavi per  promuovere le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro Friuli Venezia Giulia – le sue parole -.  Percorrere in sella alla bicicletta una delle zone del nostro territorio che si caratterizza per la bellezza dei suoi paesaggi collinari permette di apprezzare a fondo gli scorci che si presentano agli occhi di quanti parteciperanno a questa singolare pedalata. Conoscere un luogo attraverso uno stile sostenibile ed ecocompatibile come quello proposto da “La leggendaria” significa uscire dai circuiti più battuti, dai tragitti più blasonati, alla ricerca di angoli nascosti, quasi mai sotto i riflettori. Tutto ciò è alla base di una diversa filosofia del diporto, lontano dai numeri “di massa”, inteso anche come strumento turistico, culturale e sportivo”.

“Non va dimenticato – ha aggiunto inoltre Zilli – che il Friuli Venezia Giulia è una regione nel cui Dna c’è una marcata presenza della passione per le due ruote; sono sempre in molti quelli che, periodicamente, montano in sella alla propria bici per macinare chilometri lungo le strade del nostro territorio, non solo con spirito sportivo ma anche per il semplice gusto di passare qualche ora all’aria aperta. Quest’ultimo è un fattore che sono sicura permetterà alla manifestazione organizzata dalla ciclista Bujese di ottenere un grande riscontro di partecipanti, facendo rispolverare a qualcuno anche delle biciclette d’epoca, dando a “La Leggendaria” una simpatica e curiosa pennellata vintage”.

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