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Bilancio positivo per il Campionato Italiano Gravel di Artegna

Bilancio finale decisamente positivo per il Campionato Italiano Gravel di Artegna, la rassegna tricolore nata anche per celebrare la memoria di Enzo Cainero, che per primo ne aveva promosso l’impulso. L’evento, svoltosi sabato scorso, ha toccato i territori colpiti dal terremoto di cinquant’anni fa, snodandosi lungo un tracciato veloce caratterizzato da brevi e impegnativi strappi, tra cui il passaggio sul Castello Savorgnan.

Il testa a testa tra Mattio e Agostinacchio

Dal punto di vista agonistico, la gara maschile ha visto il successo di Filippo Agostinacchio, che si è imposto al termine di un lungo confronto su Pietro Mattio. Tra le donne, la vittoria è andata a Erica Magnaldi, che nel finale è riuscita a staccare la campionessa uscente Carlotta Borello, detentrice del titolo 2025. Competizioni incerte fino all’ultimo hanno contrassegnato anche le categorie amatoriali.

L’organizzazione del campionato è stata curata dal comitato della DP66 Pinarello Race Academy. La presidente Luisa Pontoni ha espresso il proprio ringraziamento alla Regione FVG, alla Federazione Ciclistica Italiana, agli sponsor, alle forze dell’ordine e al personale sanitario. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle associazioni dei sei comuni coinvolti nel percorso — Artegna, Gemona del Friuli, Buja, Magnano in Riviera, Majano e Montenars — il cui coordinamento ha permesso di superare una criticità logistica emersa a ridosso della partenza. La stessa società sportiva friulana era già stata protagonista nel 2022 dell’organizzazione dei Campionati Italiani di ciclocross a Variano di Basiliano.

(foto di copertina di Alessandro Billiani)